Una nuova prospettiva per le patologie neurologiche

Una nuova prospettiva per le patologie neurologiche è al centro del convegno scientifico che si tiene domani, venerdì 20 ottobre, al Presidio sanitario San Camillo di Torino, strada Santa Margherita 136, con inizio alle ore 9.
Nella giornata i relatori si alterneranno per presentare il nuovo progetto multicentrico di teleriabilitazione HEAD, giunto al termine di una prima fase di sperimentazione dopo tre anni di lavoro.
Head tecnologie e rete per la Tele-Riabilitazione, finanziato della Fondazione Cariplo, è nato dalla collaborazione tra la Fondazione Asphi e le esperienze nel campo della riabilitazione del San Camillo di Torino, della Casa di Cura Villa Beretta di Como, della Fondazione Don Gnocchi di Milano e del Centro Ricerche Rai di Torino.
Il progetto ha come obiettivo intervenire sul recupero e sul mantenimento delle funzionalità cognitive e motorie legate a patologie neurologiche, favorendo il miglioramento della qualità di vita di persone con disabilità acquisite: viene promosso l’impiego di un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia in linea con le più recenti ricerche in ambito medico-scientifico.
Il progetto è rivolto a pazienti con patologie neurologiche e promuove l’utilizzo di devices tecnologici a basso costo, contenuti multimediali e realtà virtuale, controllati in remoto dai riabilitatori prima in struttura e poi al domicilio.
Tra questi strumenti, il nuovo prototipo israeliano Neurosky Biosensor, attraverso la rilevazione del tracciato cerebrale, coadiuvato da altri rilevatori di indici fisiologici come il moderno Empatica, permette di valutare e osservare on line il livello di attenzione raggiunto dal paziente durante l’esecuzione di compiti cognitivi.
Il loro utilizzo rientra a pieno nello spirito innovativo del progetto che si inserisce in modo originale sul binario della riabilitazione neurocognitiva classica.
Il lavoro integrato multidisciplinare di medici fisiatri, neuropsicologi, fisioterapisti e terapisti occupazionali, garantisce la completa multifunzionalità della riabilitazione proposta.
Ampio spazio sarà dedicato alla tavola rotonda per un dialogo tra clinici e tecnici a cui siederanno medici fisiatri e ingegneri per confrontarsi sulle difficoltà emergenti e sulle prospettive di utilizzo delle nuove tecnologie in riabilitazione.

Al convegno interverrà nel pomeriggio (ore 15 circa) per un saluto istituzionale l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta.