Altri 110 infermieri assunti entro l’anno nelle ASL piemontesi

“La strada da percorrere è ancora lunga, perché i vincoli imposti da tanti anni di piano di rientro si fanno sentire. Ma la tendenza è stata invertita, il personale sanitario sta finalmente tornando a crescere”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, rispondendo oggi pomeriggio a un question time presentato in Consiglio regionale.

“Nei giorni scorsi la Città della Salute ha deliberato le prime 51 assunzioni di infermieri per i presidi di propria competenza, in queste ore ho avuto modo di sentire i direttori dell’Asl Città di Torino e dell’Asl To5, che mi hanno confermato come entro la fine dell’anno assumeranno rispettivamente 85 e 25 infermieri – continua l’assessore Saitta -. Stiamo in pratica applicando l’accordo siglato il 10 marzo scorso con le associazioni sindacali del comparto sanitario, privilegiando la stabilizzazione del precariato e continuando costantemente l’interlocuzione con i sindacati che hanno firmato l’intesa: presto verrà convocato nuovamente un incontro con tutti i sottoscrittori”.

I tetti di spesa massima per il personale fissati per il 2017 dalla Giunta regionale per le aziende sanitarie sono gli stessi del 2016. Questo atto, unito alla conferma del blocco del turnover per il personale amministrativo, significa nella pratica che ci sarà per la prima volta una significativa crescita del personale sanitario (in particolare infermieri e medici) presente nelle aziende sanitarie regionali. L’unico vincolo ulteriore è quello previsto dalle norme nazionali per tutte le regioni italiane: la spesa complessiva per il personale deve essere inferiore dell’1,4% rispetto al corrispondente ammontare dell’anno 2004.