Oggi alle 20:20 a Tortona la prima del cortometraggio “Nick”

Si terrà oggi alle 20:20 al Megaplex Stardust di Tortona la prima del cortometraggio “Nick” realizzato dalla FYM Production (alias Nicolò Sassi e Matteo Dalla Villa, giovanissimi studenti del Liceo Peano di Tortona). “È un evento a cui teniamo molto e che non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di un regista con cui siamo in contatto, Louis Nero. Questa sera, infatti, ci sarà anche la visione del suo nuovo film uscito ieri The Broken Key“.

Io e Nicolò siamo arrivati fino a questo punto stanchi ma molto soddisfatti – commenta Matteo Dalla Villa -. Nonostante questo la voglia di fare e la voglia di creare è ancora accesa in noi e arde vivida. Abbiamo già in mente un’altra trama che un giorno realizzeremo“.

Siamo due ragazzi cresciuti insieme in un quartiere di periferia – ci racconta Dalla Villa -. Siamo stati amici d’infanzia ma con l’inizio della scuola media e l’inizio dell’età adolescenziale ci siamo persi di vista. Dopo anni ci siamo rincontrati per puro caso al bowling di tortona ed ho proposto a Nicolò di fare un cortometraggio. Abbiamo radunato un po’ di amici che si sono rivelati grandi collaboratori. Siamo riusciti inoltre a contattare un’attrice professionista, Daniela Tusa, che ha dato la disponibilità e che ringraziamo infinitamente per i consigli e il grande entusiasmo messo nella recitazione. Da quel momento possiamo dire che la nostra vita è cambiata, e siamo cambiati anche noi. Avevamo un obbiettivo nella testa: realizzare il corto a tutti i costi“.

Realizzare un corto è un’impresa difficile. “Abbiamo ideato una trama e steso una sceneggiatura – continua Matteo -, tutto era pronto ma ad un certo punto ci siamo resi conto che non avevamo nulla tra le mani per realizzare il nostro progetto. Non avevamo abbastanza soldi per comprare la strumentazione che, per quanto possa essere mediamente buona e non eccelsa, è costata molto“.

In loro aiuto è arrivata la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e Intesa Sanpaolo.

La trama del cortometraggio – conclude il giovane regista – richiedeva dei locali specifici, quindi ci siamo mossi anche per ricevere i permessi per fare sopralluoghi e registrare. Il comune di Tortona ci ha concesso di registrare nell’ex carcere vicino alla piazza del mercato. Abbiamo anche ricevuto il permesso per registrare in una gioielleria e in un condominio abitato. La poca esperienza all’inizio si è fatta molto sentire, non registravamo l’audio delle clip che facevamo senza che ce ne accorgessimo ed eravamo costretti a rifare tutto. Ci sono state giornate in cui ci siamo svegliati alle 5:15 di mattina perchè avevamo poco tempo per finire la sessione di registrazione al carcere. Finito il film con grande fatica e immense soddisfazioni ci siamo dedicati alla promozione della nostra immagine come “produzione cinematografica” e del cortometraggio“.

L.S.