Il 28 novembre ad Alessandria arriva IOLAVORO

Presentata oggi la seconda edizione di IOLAVORO ad Alessandria, la manifestazione si terrà il 28 novembre nei locali de Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale DiSIT, in viale Teresa Michel 11 nel quartiere Orti, con orario dalle 10.00 alle 17.00. Partecipano con numerose offerte di impiego 60 aziende e agenzie per il lavoro, insieme agli stand dedicati ai servizi pubblici per l’impiego e alle istituzioni. Sono in programma inoltre workshop dedicati alla ricerca attiva del lavoro e della mobilità europea.

L’edizione di IOLAVORO ad Alessandria è un’iniziativa, promossa dall’Assessorato Istruzione, Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte, realizzata da Agenzia Piemonte Lavoro in collaborazione con Città di Alessandria, Provincia di Alessandria Informagiovani dell’Azienda Speciale “Costruire Insieme”, Centro per l’impiego di Alessandria, Enaip Piemonte Servizi al Lavoro, Università del Piemonte Orientale, Camera di Commercio di Alessandria, Confindustria Alessandria e Fondazione Social. Per le persone alla ricerca di opportunità d’impiego è possibile iscriversi on line sul sito www.iolavoro.org, dove visualizzare le aziende alla ricerca di personale e i profili professionali ricercati, e il programma degli Elevator pitch proposti dalle aziende.

Alla manifestazione saranno presenti anche i servizi di IOLAVORO-H per offrire consulenza e supporto alle persone con disabilità e di S.O.S. Cv per la redazione del curriculum, a cura degli orientatori di Obiettivo Orientamento Piemonte e degli operatori dei Centri per l’impiego del territorio alessandrino e di Enaip Piemonte. Sul tema del lavoro autonomo nello stand della Regione Piemonte saranno proposti servizi consulenziali e orientativi su creazione d’impresa e microcredito.

IOLAVORO – ha dichiarato Gianna Pentenero, assessora all’Istruzione, Lavoro e formazione della Regione Piemonte – rappresenta un’utile occasione per offrire a giovani e meno giovani l’opportunità di trovare nella stessa sede servizi di accoglienza, orientamento e incrocio domanda-offerta di lavoro. Lo conferma il successo dell’edizione regionale, che si è svolta a inizio ottobre a Torino, con 6500 presenze e un focus dedicato all’alternanza scuola-lavoro e al sistema duale, temi strategici per contrastare la disoccupazione giovanile e la dispersione scolastica. Sono felice che la manifestazione possa tornare per la seconda volta ad Alessandria, dove, tra le altre cose, sarà presente il programma regionale Mip – Mettersi in Proprio, un sistema capillare di servizi di sostegno ad aspiranti imprenditori e lavoratori autonomi”.

L’Agenzia Piemonte Lavoro prosegue a rafforzare il servizio verso i cittadini e le imprese – ha affermato Claudio Spadon, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro – dopo il successo dell’ultima edizione regionale della job fair a Torino nel mese di ottobre, portiamo l’iniziativa IOLAVORO ad Alessandria, per offrire ulteriori opportunità di matching e per continuare a replicare l’iniziativa nei diversi territori della regione Piemonte. Ad Alessandria saranno presenti le offerte di 60 aziende e agenzie per il lavoro, oltre alle proposte dei centri per l’impiego del territorio alessandrino, parti attiva dell’evento”.

L’incontro tra la domanda e offerta di lavoro – ha dichiarato il sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco –, le opportunità concrete che vengono offerte ai giovani sono alla base del successo del format di IOLAVORO. L’evento offre la possibilità di conoscere il mondo aziendale con approfondimenti e workshop dedicati non solo a chi ha terminato il percorso di studi, ma anche agli studenti degli ultimi anni di scuola superiore. Questo incontro, tra la scuola e il mondo del lavoro è di fondamentale importanza perché oggi il mercato richiede figure altamente specializzate, con profili qualitativamente elevati. Dove il modello formativo è strettamente legato con l’impresa, i risultati ci sono: il confronto fra scuola ed impresa deve essere quotidiano e bilaterale. Ci sono posti di lavoro vuoti, per cui le imprese non riescono a trovare le persone giuste Le professioni più richieste sono tecniche e le parole d’ordine del futuro sono flessibilità e specializzazione. Quando c’è integrazione tra le aziende e il mondo della scuola i risultati si vedono”.