Capire le aspettative degli studenti per orientare e prevenire gli abbandoni universitari

A fine novembre si concluderà il progetto del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università del Piemonte Orientale “Indagine sulle caratteristiche e aspettative degli studenti per progettare in modo mirato l’orientamento agli studi e ridurre gli abbandoni”; il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e realizzato per l’UPO dai ricercatori Stefania Fucci e Domenico Carbone con il coordinamento scientifico della professoressa Maria Luisa Bianco.

La ricerca ha coinvolto circa settecento studenti del quinto anno delle scuole superiori della provincia di Alessandria e, in misura minore, di Asti, indagando le logiche usate dai giovani, al termine delle scuole superiori, nelle scelte per il loro futuro: se interrompere gli studi e mettersi alla ricerca di un lavoro, oppure proseguire all’università e in quale corso di laurea. Tali dati sono stati messi a confronto con quelli istituzionali degli immatricolati al primo anno dei corsi di laurea triennali o magistrali a ciclo unico del DiGSPES. Scopo principale della ricerca, infatti, è poter progettare l’offerta formativa e le attività di orientamento in modo maggiormente informato.

Lo strumento di rilevazione per l’indagine del gruppo di ricerca è stato un questionario on-line costituito da 55 domande volto a rilevare informazioni sulle scelte educative degli studenti, sul rendimento scolastico e sulle aspettative nei confronti del loro futuro educativo e/o lavorativo. L’indagine ha poi analizzato i dati dei nuovi immatricolati del DiGSPES iscrittisi per l’anno 2017-2018, comparando i dati raccolti per mettere in evidenza le strategie di scelta operate dagli studenti.

I risultati definitivi saranno presentati nel corso di un convegno in programma nel mese di marzo 2018 nel quale verranno coinvolti – oltre alla componente universitaria – il Provveditorato agli studi delle province di Alessandria e Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, i rappresentanti degli Istituti secondari superiori del territorio. Sono già previste la replica dell’indagine nell’anno accademico 2018-2019 e una rilevazione delle condizioni occupazionali dei nostri laureati degli ultimi 10 anni.

«Nonostante la crisi e le retoriche poco favorevoli all’istruzione universitaria — spiega la professoressa Maria Luisa Bianco — in grande maggioranza i nostri giovani immaginano di iscriversi all’università, inseguendo un progetto professionale che possa garantire in primo luogo stabilità occupazionale, più che non redditi elevati o carriere brillanti. Inoltre, nella formazione degli orientamenti si ricorre soprattutto alla comunicazione istituzionale degli atenei sul web o negli open day. Una conferma alla nostra scelta di sostenere le attività di orientamento con dati di ricerca sempre aggiornati nel tempo. Ci auguriamo per questo che gli attori locali vogliamo continuare a sostenere il nostro impegno.»