Case di emergenza abitativa in Alessandria: modifica dei criteri di assegnazione

Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale di Alessandria ha votato il nuovo regolamento per l’assegnazione delle case di emergenza abitativa.

Per quanto riguarda la quota di alloggi popolari assegnata direttamente dal Comune, ossia il 50%, i cittadini in condizioni di difficoltà potranno avvalersi di un maggior punteggio in base agli anni trascorsi in Alessandria:saranno assegnati zero punti a chi è in città da 3 a 5 anni, 1 punto a chi risiede nel capoluogo da 5 a 10 anni, 3 punti a chi è ad Alessandria da 10 a 15 anni e 5 punti,cil massimo, a chi vive nel capoluogo da più di 15 anni.

Il Consiglio Comunale in sede di approvazione ha emendato il provvedimento con l’inserimento di uno specifico punteggio (1 punto) per genitori separati che vivono soli e donne vittime di violenza.

“Sono criteri che garantiscono una maggiore equità sociale – ha commentato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco -. Il nuovo regolamento vuole favorire gli alessandrini e premiare chi risiede da più tempo in città. Ogni Comune dovrebbe tutelare prioritariamente gli interessi dei propri residenti e proprio per questo l’anzianità di residenza nel proprio territorio dovrebbe rappresentare uno dei criteri più importanti. Qui non viene discriminato nessuno: il Sindaco come rappresentante della comunità deve prestare attenzione ai bisogni di chi vive e risiede in città da più tempo perché questo significa salvaguardare la propria comunità, con la sua cultura e la sua identità. E chi ha contribuito a fare crescere la Città con il suo lavoro e la propria presenza costante va certamente aiutato. E’una modifica che va a premiare coloro che anche fiscalmente hanno dato di più alla città”.