Inaugurato lo stadio Moccagatta

Una ballerina che fluttua sul campo sulle note di “C’era una volta il west” di Morricone. È iniziata così la cerimonia di inaugurazione dello stadio Moccagatta dopo i lavori di restyling.

Dopo il video che ha riassunto tutta la storia dei Grigi ha preso la parola Fabio Caressa dialogando con Nicola Roggero che ha prestato la sua voce per fare parlare lo stadio.

Su un ritmo decisamente brasiliano, luci gialle e verdi, trampolieri è una spettacolare coreografia è stato ricordato quando al Moccagatta è arrivato Pelé. Ma tutte le grandi squadre italiane ed europee hanno giocato contro l’Alessandria.

“The sound of silence” e bambini con dei palloncini bianchi hanno ricordato la tremenda alluvione del 1994 mentre negli schermi scorrevano le immagini di quei momenti. Palloncini che poi sono stati fatti volare via.

“Vogliamo creare serate di sogno qua a casa nostra” ha detto Gianmarco Vannucchi prendendo la parola per ricordare le semifinali contro il Milan in Tim Cup.

Sono poi arrivati sul campo il presidente Di Masi con Artico, Reja e Melideo. “Mi ricordo – ha detto il presidente – una partita di Coppa Italia dell’agosto del 2000 e li mi innamorai di questa squadra”.

Il presidente è poi rimasto solo sul campo a parlare. “Ogni volta che sono qui provo un’emozione unica come il primo giorno da presidente emozionato – ha detto Di Masi -. Tutte le volte che entro al Mocca ho la sensazione di essere tornato a casa dopo un lungo viaggio. Siamo tutti Grigi. Ogni giorno più fieri ed orgogliosi di essere Grigi”.

“Per il Moccagatta mi tolgo anche il cappello – ha detto il sindaco arrivando sul campo -. Questo momento è la restituzione di un monumento della città e per questo, come alessandrini, dobbiamo esserne felici. Alessandria ha tante realtà importanti e credo che sia significativo un momento in cui si restituiscono alla città queste cose. Questa sera ho imparato come la storia può essere vissuta anche attraverso le emozioni”.

Le poltrone bordo campo da oggi sono dedicate a Ferrari mentre la curva sud è dedicata a Baloncieri.

È poi arrivato il turno di Dado Bargioni ed Elisabetta Gagliardi che hanno presentato la loro nuova canzone dedicata all’Alessandria.

Il presidente Di Masi ha poi firmato una targa con scritto “Orgoglioso di aver contribuito alla nuova casa dei Grigi”. È poi tornato anche il sindaco per il taglio del nastro.

La serata si è poi conclusa con i fuochi artificiali.

L’unico difetto della serata è stata la bassa affluenza di pubblico dovuta, probabilmente, ad un mix tra la posizione in classifica della squadra ed al dover sfidare il freddo.

L.S.