Sabato a Viguzzolo il concerto d’organo di Letizia Romiti

Grande concerto questo sabato alle 21 nella chiesa parrocchiale di Viguzzolo. Alla consolle dell’organismo Serassi si esibirà la prof.ssa Letizia Romiti, docente di organo e composizione organistica al conservatorio Vivaldi di Alessandria. Si potranno ascoltare musiche di Cavazzoni, Frescobaldi, Purcell, Buxtehude, Zipoli, Puccini e Franck.

Il concerto è stato organizzato dalla Parrocchia in occasione del bicentenario della costruzione dello storico organo di mano di Giuseppe Serassi, uno dei più antichi esemplari costruiti dalla celebre ditta nella nostra provincia.

L’attività della famiglia Serassi, forse il nome più celebre fra le case organarie dell’Ottocento italiano, iniziò quando Giuseppe detto “il vecchio” (1694 – 1760) aprì a Bergamo, intorno al 1720, un’officina per la costruzione di organi e di strumenti a fiato.

Giuseppe Antonio detto “il giovane”, l’artefice dell’organo della Parrocchiale di Viguzzolo, fu forse il maggiore esponente della famiglia.

Costruì strumenti di non enormi dimensioni, che si limitavano il più delle volte ad una sola tastiera, salvo diverse celebri eccezioni quali l’organo di S. Alessandro in Colonna a Bergamo, famoso soprattutto per l’ardita catenacciatura di 33 metri che collegava la terza tastiera al corpo d’organo situato sulla cantoria opposta, l’organo del SS. Crocifisso a Como, definito “uno dei più grandiosi Organi usciti da questa Fabbrica”, ed il particolarissimo strumento dell’Oratorio di S. Filippo a Genova tutto rinchiuso in Cassa Espressiva 

Nella provincia alessandrina, stando almeno ai cataloghi Serassi non sempre precisissimi, soprattutto riguardo all’esatta datazione di alcuni strumenti (anche quello della Parrocchiale di Viguzzolo viene anticipato al 1816), si conservano quattro opere di Giuseppe Antonio Serassi: l’organo della Parrocchiale di Balzola, costruito insieme al padre Andrea Luigi, quello della chiesa di S. Domenico a Casale, quello della chiesa di S. Giacomo a Tortona e questo di Viguzzolo, ove presero parte anche i suoi figli.

Curiosamente i Serassi, nonostante i pregevoli manufatti costruiti nell’ Alessandrino, durante la loro intera attività non riuscirono mai ad ottenere una sola commissione in città .

In realtà ci furono contatti sia con la chiesa di Loreto, retta dai Padri Domenicani, sia con quella di S. Alessandro, ma in entrambe i casi le trattative non andarono a buon fine.

L’ingresso al concerto è libero.

L.S.