Approvato il Bilancio preventivo 2018-2020 del Comune di Alessandria

Il Consiglio Comunale di Alessandria, nella seduta di ieri sera 19 dicembre, ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2018-2020 e i relativi allegati, ai sensi dell’art. 151 del D. Lgs. 18 agosto 2000 e s.m.i.

«Si tratta di un Bilancio importante per molteplici ragioni — dichiarano il Sindaco della Città, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, e l’Assessore comunale alla Programmazione finanziaria e Bilancio, Cinzia Lumiera — e il primo motivo di soddisfazione riguarda il fatto che è stato elaborato, presentato e approvato entro il 31 dicembre di questo anno».

«Molti sono gli elementi che caratterizzano questo Bilancio — precisa l’Assessore Cinzia Lumiera — ma permettemi di sottolineare quanto mi senta orgogliosa innanzitutto per aver conseguito un obiettivo, quello dell’approvazione entro il 31 dicembre, che mi era stato richiesto esplicitamente dal Sindaco all’atto di entrare a far parte, come Assessore, della Giunta Comunale. Si tratta di un risultato assolutamente eccezionale per la storia del Comune di Alessandria e di cui non vi è memoria, per quanto si sia fatto solo ciò che la Legge indica come “scadenza naturale” per l’approvazione dei Bilanci degli Enti Locali. Degne di particolare richiamo sono alcune peculiarità del nostro Bilancio di previsione finanziario 2018-2020: innanzitutto il fatto che ha ottenuto il parere favorevole all’unanimità da parte del Collegio dei Revisori dei Conti, a riprova di una articolazione chiara, convincente e resa possibile grazie all’impegno anche della Direzione, Servizi e Uffici comunali coinvolti nella redazione dei documenti. Inoltre, si presenta come Bilancio che mette in risalto il massimo impegno della nostra Amministrazione Comunale ad essere trasparente nei confronti della cittadinanza, indicando in modo preciso i progetti che intendiamo realizzare, con tanto di spese previste e di relative entrate. La virtuosità di questo documento rileva anche nei confronti di quei soggetti esterni, in primis le Banche, che — dal 1° gennaio 2018 — possono rapportarsi ad un Bilancio di previsione definitivo, ossia non redatto per “dodicesimi” e, per altro verso, è importante citare che l’approvazione entro la scadenza naturale del 31 dicembre ci produce alcuni bonus quali minori limiti di spesa per determinate fattispecie (manutenzione, spese economali etc.). Al contempo — essendo stato approvato prima della Legge di Stabilità e Bilancio Nazionale (la cosiddetta Legge Finanziaria) — questo ci consentirà di prevedere e approvare alcune eventuali variazioni durante il corso del 2018. Certamente, si tratta di un Bilancio di previsione che risente di determinate situazioni di criticità — pensiamo alle questioni di ARAL, SVIAL e VALORIAL che incidono pesantemente — sebbene sia importante sottolineare che questo è il primo Bilancio approvato formalmente a conclusione del triste periodo del dissesto che ha gravato sulla nostra comunità alessandrina e, per un verso, vede una stabilizzazione significativa delle spese e, per altro verso (non potendo purtroppo ancora pensare “troppo in grande”) vede conferire prioirità a voci legate alle emergenze ancora da affrontare nel breve periodo. In generale, è un Bilancio che intende razionalizzare la spesa, ma mantenendo importanti cifre su sicurezza e verde pubblico, oltre a vedere una ripresa degli investimenti. Segnalo pure che si è riusciti a chiudere definitivamente tutta la questione legata al CISSACA e all’OSL per i debiti pregressi, riattivando tutti i servizi socio-assistenziali erogati dal Consorzio e siamo inoltre intervenuti inserendo uno scaglione in più sul servizio di refezione scolastica e rideterminando in questo modo l’articolazione delle fasce di reddito e i relativi costi. Se, sul fronte delle Entrate, non abbiamo potuto diminuire le aliquote perché il Bilancio ancora non lo permetteva, va rimarcato come questa Amministrazione Comunale intende mettere in campo azioni importanti per fronteggiare l’evasione fiscale e per recuperare in questo modo importanti risorse. In conclusione, se — nonostante la perdita di risorse a causa di ARAL, che grava pesantemente sul nostro Bilancio — siamo riusciti a mantenere sostanzialmente invariate le tariffe della TARI, il nostro impegno di trasparenza e virtuosità verso la comunita alessandrina e per valorizzarne sempre di più lo sviluppo si è infine concretizzato su due ulteriori fronti. Da un lato, abbiamo previsto interventi su alcuni servizi a domanda individuale — quali, ad esempio, i diritti di segreteria sugli oneri di urbanizzazione che sono stati riportati alla cifre pre-dissesto — e, dall’altro lato, abbiamo individuato un significativo contributo per i nuovi insediamenti imprenditoriali, ossia aziende nuove che avviano le proprie attività imprenditive nel territorio comunale di Alessandria e che assumono forza-lavoro».