Dopo la sentenza del Consiglio di Stato 500 insegnanti della provincia diplomati prima del 2002 a rischio

500 docenti della provincia di Alessandria potrebbero essere cancellati dall’organico o, peggio ancora, rimessi in graduatoria. Una sentenza del Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che il diploma magistrale non basta più: per insegnare negli asili e nelle elementari serve la laurea e la scuola di specializzazione.

I sindacati sono sul piano di guerra. “Occorre pensare ad una soluzione politica del problema” sostengono in un comunicato congiunto i segretari generali Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi, Giuseppe Turi, Elvira Serafini e Rino Di Meglio. “Ci troviamo di fronte ad un quadro complesso ma bisogna tutelare gli interessi di tutti. Non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratori e lavoratrici che in molti casi operano già da anni nella scuola. L’Amministrazione dovrà trovare una soluzione che riconosca i diritti di tutti e non lasci a casa nessuno”.

Per discutere delle possibili conseguenze si terranno due riunioni in provincia. La prima sarà martedì 9 gennaio in Cgil ad Alessandria con gli insegnanti coinvolti, la seconda sarà venerdì 19 gennaio, alle 16, nel Salone Baravalle della Cisl di Alessandria alla presenza dell’avvocato Bruna Bruni.

L.S.