La scomparsa di Piero Genovese

Piero Genovese ci ha lasciati. Da tempo aveva abbandonato l’attività politica dopo esserne stato il protagonista per decenni negli ultimi trent’anni del secolo scorso.

Da esponente del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, divenne segretario provinciale dello stesso partito negli anni ’70. Consigliere regionale per tre legislature ricoprì l’incarico di assessore regionale dal 1985 al 1990.
Con Riccardo Triglia, divenuto senatore e presidente dell’Associazione Italiana dei Comuni Italiani (ANCI), fu il leader della sinistra DC di “Forze Nuove” con Carlo Donat Cattin, insieme a moltissimi giovani e amministratori locali in provincia di Alessandria. La storia di questa componente della Democrazia Cristiana alessandrina è stata ricostruita nell’intervista a Piero Genovese contenuta nel libro “La sinistra sociale”, a cura di Giorgio Merlo e Gianfranco Morgando.
Uomo di grandi doti umane e politiche radicate nel Vangelo sociale, ha “educato” all’impegno sociale e civile diverse generazioni di giovani, molti dei quali ancora attivamente presenti nelle istituzioni.

“Gli amici in provincia non si sono dispersi – ha scritto Piero Genovese nel libro “La sinistra sociale” – e hanno vissuto assieme politicamente gli ultimi anni e la fine della D.C. A dicembre del 1993 si ritrovarono tutti, con altri amici democristiani, a San Michele di Alessandria a convegno sotto la presidenza dell’on. Giovanni Sisto (nella sua ultima uscita pubblica) avendo ancora una volta come relatore l’on. Guido Bodrato, per avviarsi verso la nuova esperienza del Partito Popolare Italiano di Mino Martinazzoli. (…) Scomparso prematuramente Paolo Ferraris – conclude Piero Genovese – per gli amici credo che i riferimenti principali siano stati Fabrizio Palenzona, presidente della Provincia e Agostino Gatti, assessore provinciale e consigliere regionale; Riccardo Coppo (da poco scomparso) a Casale Monferrato; G. Carlo Cattaneo ad Alessandria (vice sindaco) e Renato Balduzzi (consigliere comunale ad Alessandria, presidente del Circolo di Cultura del’Università Cattolcia)”.

Riflettendo sull’esempio di persone come Piero Genovese, Giovanni Sisto, Paolo Ferraris, Riccardo Coppo e tanti altri uomini e donne che hanno contribuito, qui e altrove nel nostro Paese, alla ricostruzione e allo sviluppo, all’affermazione dei valori di democrazia, partecipazione, rispetto delle idee, ascolto costruttivo delle opinioni altrui, viene spontaneo chiedersi se non sia urgentemente necessario riscoprire un impegno politico che testimoni con le idee e le azioni valori che permettano a questa nostra società di riprendere un cammino di rispetto e di convivenza civile.

I funerali si svolgeranno lunedi 15 gennaio alle 10 nella chiesa di S. Antonio a Valenza. Il Rosario verrà recitato domenica 14 alle ore 19.

Marco Caramagna