17 gennaio 2018: Festa di S. Antonio per l’Azienda Ospedaliera

Il 17 gennaio ricorre la Festa di Sant’Antonio abate, patrono dell’Ospedale Civile di Alessandria: anche quest’anno, l’Azienda Ospedaliera ha previsto una serie di momenti per celebrare questa festa: una settimana ricca di appuntamenti che permetterà al personale di tutta l’Azienda di ritrovarsi insieme alla propria comunità di appartenenza, che celebra questa festa come una grande tradizione, a testimonianza di un forte legame tra l’ Ospedale e la Città. Ma anche uno stretto vincolo tra l’Azienda Ospedaliera di oggi e la sua storia, grazie al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico.

Il programma prevede per il giorno 16 gennaio la Santa Messa per i malati e le Associazioni di volontariato, a cui farà seguito il Concerto del Coro della Scuola per Adulti del Conservatorio Vivaldi, diretto dalla prof.ssa Monica Elias.

Il 17 gennaio la Santa Messa delle ore 17.45 sarà celebrata da S.E.R. Mons. Guido Gallese, a cui farà seguito  l’inaugurazione degli affreschi della Chiesa, in particolare i due collocati nelle due cappelle laterali e  realizzati nel 1949 dall’artista Bevilacqua,  restaurati grazie al finanziamento della Cassa di Risparmio di Torino.

Per il terzo anno, al termine nel Salone di Rappresentanza, avrà luogo la Cerimonia di consegna delle benemerenze ai dipendenti a coloro che hanno lasciato il servizio per anzianità, istituita con apposita delibera per rafforzare il legame dell’Azienda ai propri dipendenti, come spiega il Direttore Generale Giovanna Baraldi:  “Gli operatori sono la forza della nostra Azienda e poterci ritrovare insieme, in un momento che unisce i valori di umanità, attenzione al paziente, ma anche quelli della storia della nostra Azienda, con le sue radici, ci consente di rafforzare il senso di appartenenza e fortificare il legame che abbiamo con queste strutture, così ricche di cultura. La Direzione Generale  ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino per aver sostenuto il progetto di ristrutturazione e ringrazia Roberto Livraghi, Annalisa Dameri e Elena Franco che il 18 gennaio terrà una lezione di storia dell’architettura sulla figura di Gardella. Ogni giorno centinaia di persone frequentano il Poliambulatorio Gardella, che è un gioiello del razionalismo italiano: noi ne siamo orgogliosi e per questo abbiamo chiesto a questi esperti di illustrare alla cittadinanza, che è invitata a partecipare, di spiegare quello che architetti di tutto il mondo vengono ad apprezzare e che è sotto i loro occhi. Poter celebrare la nostra festa significa condividere i nostri tesori”.