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È tempo di rinnovare l’Isee

Il 15 gennaio è scaduta la validità delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) presentate nel corso dell’anno 2017, ciò significa che, per continuare a usufruire delle agevolazioni vincolate a un certo limite di reddito Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) o per richiedere nuove prestazioni sociali agevolate, sarà necessario presentare una nuova DSU. Presentando il nuovo DSU si otterrà il rilascio del nuovo Isee che sarà valido per l’anno in corso e fino al 15 gennaio 2019.

Per richiedere l’Isee devono essere presentati i seguenti documenti per ogni componente del nucleo familiare di cui fanno parte il coniuge e i figli fiscalmente a carico:

  • dati anagrafici aggiornati al momento della presentazione (Codice Fiscale, Carta d’Identità, contratto di locazione registrato e ricevuta dell’ultimo affitto pagato),
  • persone presenti nel nucleo familiare con riconoscimento di invalidità (certificato di invalidità e handicap),
  • situazione reddituale (Modello 730/2017, Certificazioni CU/2017, certificazione e dichiarazione per tutti i redditi prodotti all’estero, assegni di mantenimento per il coniuge e per i figli…),
  • patrimonio mobiliare posseduto in Italia e all’estero (depositi, C/C bancari e postali, libretti, titoli di stato etc.),
  • patrimonio immobiliare (visure catastali o altri atti e documenti),
  • autoveicoli e imbarcazioni di proprietà (targa o estremi di registrazione).

È fondamentale rinnovare l’Isee per evitare la sospensione di servizi e prestazioni di welfare legate al reddito che prevedono la presentazione di una DSU valida per l’anno in corso. Le prestazioni che richiedono la presentazione dell’ISEE sono ad esempio Reddito di Inclusione (REI), iscrizione agli asili nido, bonus energia elettrica e gas, assegno di maternità, bonus bebè, pagamento tasse universitarie, assegni sociali, bonus libri, assegno al nucleo con tre figli minori, social card, riduzione del 50% canone telefonico etc.

La domanda di un nuovo Isee va effettuata presentando la DSU all’ente a cui si richiede la presentazione agevolata tramite un CAF o direttamente all’Inps in via telematica inserendo i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del proprio nucleo familiare.

Si ricorda che l’Isee deve essere rinnovato anche nel caso in cui, nel corso dell’anno di validità della DSU, intervengano significativi cambiamenti che modificano la situazione economica.

Ufficio Comunicazione ACLI Alessandria

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