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Capitale della Cultura 2020: Casale Monferrato non ce l’ha fatta

Oggi è il giorno che Casale Monferrato attendeva da tempo con ansia. La città della lotta all’amianto sperava, infatti, di aver convinto la “Giuria di selezione” per diventare la Capitale della Cultura 2020.

Il verdetto è stato comunicato al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo dal presidente della giuria, Stefano Baia Curioni. Insieme a Casale erano in gara Agrigento, Bitonto, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Al momento di aprire la busta, però, l’amara scoperta. La giuria ha scelto Parma.

Casale sperava nella nomina perchè alla città sarebbe arrivato un milione di euro dal ministero e un ritorno di immagine ad ampio raggio.

L.S.

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