Emergenze pediatriche simulate per testare e migliorare le competenze degli specializzandi in situazioni critiche

Il centro di Didattica innovativa e di simulazione in medicina e professioni sanitarie dell’Università del Piemonte Orientale SIMNOVA, in collaborazione con il Centro di Simulazione Medica dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, il Gruppo di Simulazione Avanzata della Scuola di Pediatria di Padova (SIMDream) e la Clinica Pediatrica dell’AOU “Maggiore della Carità” diretta dall’UPO, organizza la terza edizione della Pediatric Simulation Experience, evento formativo nazionale per specializzandi di pediatria. L’evento si terrà il 22 e 23 febbraio prossimi presso la sede di SIMNOVA (Via Lanino a Novara), e coinvolgerà 35 specializzandi in area pediatrica provenienti dalle scuole di specializzazione delle università di Piemonte Orientale, Torino, Catania, Padova, Modena e Reggio Emilia, L’Aquila. La Pediatric Simulation Experience gode del patrocinio della Società di anestesia e rianimazione neonatale e pediatrica italiana (S.A.R.N.e P.I.).

I partecipanti verranno esposti a vari scenari di simulazione pediatrica con l’obiettivo di gestire pazienti critici con diverso grado di complessità rappresentati da simulatori, ossia manichini che riproducono l’intero paziente, in ambientazioni cliniche realistiche. Utilizzando il simulatore, gli specializzandi valuteranno il paziente, prendendo decisioni terapeutiche (somministrando una terapia o stabilendo un iter diagnostico) e verificando in tempo reale l’esito delle cure eseguite. Il manichino simulatore infatti, guidato da un istruttore, risponderà in maniera tempestiva alle manovre terapeutiche, quali, per esempio, la somministrazione di farmaci o il posizionamento di device.

I gruppi di partecipanti ruoteranno su tutte le stazioni (simulazione pediatrica, simulazione neonatale, ustioni, maxi-emergenza pediatrica, pediatria basse risorse, technical skills, non-technical skills) che si svolgeranno contemporaneamente. Alla fine di ogni sessione di simulazione il team coinvolto verrà impegnato in un momento di riflessione critica (debriefing) per valutare le attività svolte in modo costruttivo e di rinforzo per i partecipanti. L’obiettivo del corso è di migliorare conoscenze teoriche, abilità pratiche e attitudini comportamentali dei partecipanti per gestire il paziente pediatrico e neonatale critico. I medici, inoltre, verranno addestrati a eseguire determinate abilità pratiche attraverso l’uso di skill trainer, ossia modelli che riproducono parti anatomiche, reperti clinici o sistemi di organi e apparati consentendo di svolgere in maniera realistica una procedura diagnostica (per esempio l’ecografia) o terapeutica (per esempio la rachicentesi).

Le keynote lectures saranno affidate a tre esperti del settore: sono infatti previste le relazioni di Marco de Luca (La simulazione in pediatria), di Daniele Trevisanuto (Gestione delle vie aeree in sala parto) e di Luca Tortorolo (L’errore nella gestione delle vie aeree).