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Il Gavi e il contenimento degli ungulati protagonisti dell’Assemblea di Novi Ligure

Proseguono gli appuntamenti assembleari di Confagricoltura Alessandria: nella mattinata di oggi, venerdì 16 febbraio, presso l’Agriturismo La Marchesa si è tenuta l’Assemblea di Zona di Novi Ligure.

Davanti alla platea di associati, hanno introdotto l’incontro il presidente provinciale Luca Brondelli di Brondello, il direttore provinciale Valter Parodi, il presidente di Zona Giorgio Massa e il direttore di Zona Tiberio Quattordio.

Giorgio Massa ha ringraziato il Consiglio di Zona che collabora nell’operato locale, così come gli addetti della struttura che con operosità ogni giorno si cimentano nelle numerose e svariate pratiche burocratiche degli agricoltori.

Il sindaco del Comune di Novi Ligure, Rocchino Muliere, che è intervenuto subito dopo, ha confermato il grande peso che ha la burocrazia nella realizzazione delle attività: essa anche nell’amministrazione pubblica causa dilungamenti inutili nel tempo.

Il responsabile fiscale di Confagricoltura Alessandria, Marco Ottone, ha parlato poi del Collegato agricolo e della Manovra finanziaria 2018 incentrando l’attenzione sugli aspetti tributari.

Roberto Giorgi, responsabile economico di Confagricoltura Alessandria, ha illustrato le ultime novità inerenti la Politica Agricola Comunitaria, soffermandosi in particolare sul greening da regolamento omnibus.

Sono seguiti due interventi da parte del Consorzio Tutela Gavi DOCG. Dapprima il presidente Maurizio Montobbio spiegato il lavoro di qualificazione del Consorzio svolto negli ultimi dieci anni: “Siamo partiti nel 2009 con una crisi dei prezzi che ci ha fatto riflettere e in 8 anni circa siamo riusciti a ottenere un prezzo delle uve molto soddisfacente per i viticoltori ed inoltre abbiamo raggiunto il massimo di bottiglie vendute di tutti gli anni (oltre 13 milioni di bottiglie). Al centro abbiamo messo la redditività delle imprese associate e abbiamo trovato una forte collaborazione da parte di tutti. Siamo soddisfatti della nostra filiera”.

Anche l’intervento del responsabile tecnico Davide Ferrarese si è incentrato sulla mission del Consorzio, che passa attraverso la consapevolezza dei produttori ed il loro coinvolgimento con azioni mirate di consulenza tecnica, ma anche commerciale e di comunicazione.

“Il successo del Gavi deriva da un grande lavoro compiuto in questi anni dal Consorzio e dai produttori, oltre che da tutti gli attori che ruotano intorno al Cortese che sono stati coinvolti sul territorio” ha commentato il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello.

L’Assemblea è proseguita con l’intervento dello sponsor Autogas che ha illustrato agli intervenuti i servizi ed i prodotti offerti dall’azienda presente su tutto il territorio nazionale, che mantiene una forte connotazione locale.

Infine vi è stato spazio per il pubblico in sala, che ha parlato diffusamente di danni da animali selvatici: Carla Ghisalberti ha parlato dei sempre più numerosi piccioni, per i quali però non essendo specie cacciabile si seguono altre vie rispetto agli ungulati; Andrea Tacchella ha chiesto informazioni sull’ISPRA; Andrea Quaglia con amarezza ha denunciato una situazione insostenibile per molte aziende bersagliate da cinghiali e caprioli; Enrico Lovigione ha proposto di aumentare il periodo e il numero delle giornate in cui è possibile cacciare.

Il pranzo sociale nel medesimo agriturismo ha concluso l’evento in bellezza.

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