A Tortona si è concluso il ciclo di Assemblee di Zona di Confagricoltura

L’Hotel Il Carrettino di Rivalta Scrivia ha accolto l’Assemblea di Zona di Tortona questa mattina.

L’ultima delle riunioni zonali del 2018 ha visto davanti ad una folta platea di associati, il presidente provinciale Luca Brondelli di Brondello, il vice presidente provinciale Stefano Pareti, il presidente di Zona Paola Sacco e il direttore di Zona Massimo Gonella.

La Presidente di Zona in apertura ha ringraziato i collaboratori dell’Ufficio Zona per il costante impegno profuso.

L’Assemblea è proseguita con l’intervento tecnico di Teresa Borda di Confagricoltura Novara che ha parlato delle reti d’impresa, strumento che permette alle aziende agricole di condividere conoscenze e competenze, sviluppare maggiore potenzialità innovativa ripartendone i costi, conquistare nuovi mercati mantenendo la propria autonomia aziendale.

Borda ha poi portato l’esempio di una rete di imprese, targata Confagricoltura, costituita con esito positivo nel comparto del latte nel Novarese, “Excelso Lacte”.

E’ seguito l’intervento di Giuseppe Alferano, in veste di nuovo Presidente della Cooperativa Produttori Mais di Alessandria, parlando dei contratti di filiera che la stessa stipula con alcune grandi industrie agroalimentari e accennando al Progetto Grano di qualità. Sono seguite alcune domande in proposito da parte degli associati Pier Giovanni Malaspina e Angelo Invernizzi.

Restando in tema, il presidente Brondelli ha commentato: “E’ terminata l’epoca in cui si lavorava individualmente senza programmazione. Oggi è necessario sapere già quando si semina a chi e con quale prezzo si venderà il prodotto. Se si fa massa critica è più facile avere autorevolezza nella contrattazione con l’industria”.

Andrea Fisi di Autogas ha poi parlato dell’offerta dell’azienda distributrice di energia elettrica, gas e metano, con una disponibilità di prodotto garantita in ogni periodo dell’anno.

L’interessato pubblico della sala si è poi interrogato su numerosi argomenti.

Angelo Invernizzi ha chiesto delucidazioni sulle assunzioni congiunte, di cui ha dato spiegazione il responsabile sindacale Mario Rendina.

Pier Giovanni Malaspina ha approfondito i temi dei contratti di filiera, dei prodotti di nicchia e della vendita diretta, a cui ha dato risposta il presidente Brondelli.

Gianfranco Castellotti ha affrontato la materia ambientale, le misure agroclimatiche e la condizionalità.

Paola Ragni si è interrogata sulle possibili soluzioni al problema del sovrannumero degli ungulati nelle campagne, ormai purtroppo comune in tutta Italia.

Ambrogio Salvaneschi ha focalizzato l’attenzione sul ricondizionamento dei pozzi ad uso irriguo.

Angelo Fava ha stigmatizzato il “ritorno all’agricoltura di una volta” spesso presente nelle pubblicità, parlando delle innovazioni in ambito zootecnico, che hanno permesso nel corso del tempo di migliorare notevolmente i prodotti latte e carne.

Giancarlo Lova è infine intervenuto sull’etichettatura dei prodotti alimentari.

Il pranzo al ristorante de Il Carrettino ha fatto proseguire come sempre i discorsi davanti alla tavola imbandita.