In tanti a Tortona per assistere a “La Passione di Cristo secondo San Marco”

A due giorni dal concerto evento che si è svolto sabato 17 febbraio in Cattedrale a Tortona, rimane vivida l’immagine di un Duomo gremito, con oltre 150 musicisti e coristi e un folto pubblico attento e rapito dalle note del Maestro Lorenzo Perosi.

L’interpretazione de “La Passione di Cristo secondo San Marco”, a distanza di 20 anni dall’ultima esecuzione a Tortona, ha riscosso un interesse inaspettato, nei numeri e nelle reazioni, sia da parte dei concittadini del compositore che dei partecipanti giunti dalle altre città della Diocesi.

Ancora una volta il talento del musicista tortonese, grazie all’esecuzione dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e del Coro Filarmonico Veneto, è riuscito ad emozionare un pubblico vario, non solo di appassionati di musica classica e sacra. Lo ha sottolineato anche il direttore artistico del “Perosi Festival 2018”, don Paolo Padrini, che ha aperto la serata a nome dei promotori della manifestazione. L’iniziativa, nel suo complesso, è stata apprezzata anche dal sindaco di Tortona Gianluca Bardone che ha voluto ringraziare gli organizzatori per l’instancabile lavoro di rete promosso tra i firmatari del Protocollo d’Intesa e con le altre realtà grazie a cui è stato possibile attivare collaborazioni che danno prestigio non solo alla rassegna, ma a tutta la città.

Una di queste è quella con il Conservatorio Vivaldi di Alessandria che, nel mese di marzo, darà vita ad una serie di laboratori con gli studenti e le studentesse delle scuole elementari e medie di Tortona. Novità di quest’anno è l’approfondimento sulla vita dei personaggi che hanno fatto la storia della cittadina. Non solo Perosi, dunque, ma anche San Marziano, patrono della città e della Diocesi di Tortona che, infatti, collaborerà alle attività didattiche.

Particolarmente significativo anche l’intervento del Vescovo, incentrato sul significato più profondo della Passione di Cristo. Una riflessione, quella di Mons. Vittorio Viola, che ha aperto il periodo di Quaresima con un messaggio capace di arrivare ai fedeli, ma anche a chi abbraccia altre religioni.

Il desiderio di apertura verso nuovi orizzonti caratterizza l’intero “Perosi Festival 2018” che, quest’anno, permetterà alla musica di Perosi di arrivare sui palcoscenici italiani ed europei. Il polistrumentista Roberto Diana, protagonista di uno degli eventi della scorsa edizione della manifestazione, è al lavoro su un progetto musicale che vedrà la collaborazione di musicisti internazionali.

Intanto, la stagione concertistica proseguirà il 22 aprile con il recital violinistico del Maestro Massimo Zanchetta al Teatro Civico di Tortona.