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Riunione della Giunta Regionale

Rinnovo del parco rotabile ferroviario e progetti per la sanità digitale sono i principali argomenti affrontati dalla Giunta regionale nel corso della riunione di venerdì mattina, coordinata dal presidente.

Nuovi treni. Una delibera proposta dal presidente e dal vicepresidente individua le priorità per il rinnovo del parco rotabile ferroviario piemontese, che comprendono l’immissione in esercizio di 15 treni elettrici monopiano “Pop” prodotti dalla Alstom di Savigliano, a quattro o cinque casse ed a bassa e media capacità di trasporto (rispettivamente 300 e 400 posti a sedere), e dispone l’avvio delle procedure per la sua attuazione.

Come stabilito nel “contratto ponte” 2017-2020 sottoscritto lo scorso autunno da Agenzia per la mobilità metropolitana e Trenitalia, l’investimento complessivo sarà di 102 milioni di euro, 42 stanziati da Trenitalia e 60 dalla Regione. L’Agenzia per la mobilità metropolitana diventerà proprietaria di questi treni.

Sanità digitale. Deliberate, su proposta dell’assessore alla Sanità, le linee di indirizzo per l’attuazione durante il triennio 2018-2020 dei progetti di sanità digitale con un investimento di fondi europei per 24 milioni di euro: tra di essi figurano l’unificazione dei sistemi amministrativi contabili degli enti del servizio sanitario regionale, la semplificazione della relazione con i cittadini tramite i servizi online, l’informatizzazione dell’area clinico-sanitaria e la dematerializzazione della documentazione (fascicolo sanitario elettronico, evoluzione del sistema informatico per la gestione della cronicità, servizi di telemedicina).

La Giunta ha inoltre approvato:

– su proposta dell’assessora all’Agricoltura, il finanziamento di tutte le domande riguardanti il premio di insediamento dei giovani agricoltori presentate nel 2017, reso possibile dall’utilizzo di 2.460.000 euro non assegnati con il bando precedente;

– su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, l’adesione della Regione Piemonte al progetto dell’Università Cattolica di Milano che concorrerà all’avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri per ottenere il contributo necessario per fornire ai Centri per la famiglie le competenze per diventare a livello locale organismi propulsori di politiche integrate per le funzioni sociali della famiglia.

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