La realizzazione degli “stalli rosa” ad Alessandria

Nell’ambito del programma “Marzo Donna 2018” si inserisce con particolare rilievo la decisione dell’Amministrazione Comunale di Alessandria di realizzare degli “stalli rosa”: un’azione promossa e sollecitata convintamente dall’Assessore alle Pari Opportunità, Cinzia Lumiera, nella consapevolezza che dotare la Città di postazioni per la sosta “di cortesia” a favore di donne in gravidanza e delle neo-mamme sia, a pieno titolo, una “buona prassi” che qualifica le politiche locali per le pari opportunità delle donne, in quanto madri.

In questo ambito, l’Assessorato Comunale — d’intesa anche con l’Ufficio del Disability Manager — ha già introdotto alcuni recenti segnali di particolare attenzione al mondo femminile correlato al tema della maternità e la realizzazione, lo scorso novembre, del primo punto-mamma “MimmaMà” presso la Biblioteca Civica Comunale “Francesca Calvo” ne è un chiaro esempio.

La volontà di procedere nel varo di politiche efficaci e concrete per le donne che vivono in Alessandria ha dunque indotto l’Assessore Lumiera a sostenere, d’intesa con i diversi Settori Comunali preposti, l’individuazione e la realizzazione di stalli di sosta “rosa” che consentano alle neo-mamme con bambini al seguito, così come alle donne in gravidanza, il reperimento di spazi agevoli dove poter parcheggiare l’auto in prossimità di luoghi importanti e “strategici” della Città.

Nei prossimi giorni (a partire dal 5 marzo, secondo le indicazioni dell’apposita Ordinanza Viabile n. 94 del 27/02/2018 emanata dal Comando della Polizia Municipale), la Città vedrà dunque il tracciamento dei nuovi stalli, a cui farà seguito — sempre d’intesa con il Servizio Comunale Manutentivi per Infrastrutture e Servizi a Rete del Settore Lavori Pubblici —  la “ripassatura” a terra dei quattro già esistenti, ma in disuso, ubicati in via Don Gasparolo (di fronte al Laboratorio analisi “Gardella”), in spalto Marengo (ingresso dell’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo”), in via Pacinotti 20 (Ospedale “Patria”) e in piazza Garibaldi (fronte piazza Marconi).

Nello specifico, gli “stalli rosa” si caratterizzeranno per un allestimento con una segnaletica orizzontale costituita da campitura di colore rosa del rettangolo dell’area di stallo (delle dimensioni mt. 5 x 2) e con una segnaletica verticale costituita da un palo con cartello di colore bianco con evidenziato in rosa il simbolo della “P” di parcheggio e le sagome stilizzate del “fagottino portato dalla cicogna” e della “carrozzina” per neonati, con la scritta “Invitiamo a lasciare la disponibilità dello stallo di sosta alle donne in gravidanza e alle neo-mamme”.

«La scelta compiuta dall’Amministrazione Comunale con la realizzazione di questi nuovi  stalli — sottolinea l’Assessore Cinzia Lumieraintende porsi come espressione di una “buona prassi” rivolta a tutte quelle donne che vivono una situazione temporanea di particolare importanza, non esente a volte da tante, troppe difficoltà logistico-gestionali connesse all’essere in gravidanza o con bambini neonati al seguito. Se, per un verso, i nuovi “stalli rosa” vengono attivati per sottolineare nella nostra Città la valenza culturale del “Marzo Donna” quale mese in cui tutti desideriamo porre al centro il ruolo e la figura della donna nel nostro contesto sociale e di comunità, per altro verso, questa azione si correla efficacemente con la sensibilità che la nostra Amministrazione Comunale intende avere nei confronti del tema dell’accessibilità, a tutto tondo e per tutti i cittadini: donne e uomini. Anche questa azione, infatti, costituisce un tassello importante per dire quanto Alessandria voglia essere sempre più accogliente e porsi, nel panorama delle altre Città italiane, come un luogo di eccellenza per le politiche di pari opportunità, di inclusione e di cultura dell’accessibilità, confermata anche dalla recente attivazione di un Master per Disability Manager — in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale — a cui sono stati ammessi da tutta Italia 35 candidati. Pur nella consapevolezza che le occupazioni “indebite” degli “stalli rosa” non potranno essere sanzionate  (non essendo questa materia ancora disciplinata specificamente dal vigente Codice della Strada), invito la Cittadinanza a cogliere il valore profondo di questa nostra iniziativa: un’azione che si fonda esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico di tutti noi e che sono convinta avrà successo e tutto il consenso che si merita: per le donne, per le mamme e per tutti gli Alessandrini».