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Si aprono le Giornate Culturali dell’Acqui Storia in memoria dei caduti di Cefalonia

Il ciclo delle Giornate Culturali dell’“Acqui Storia” si apre con una serie di eventi di prestigio in memoria dei caduti della Divisione Acqui, vittime del terribile eccidio consumato dai Tedeschi nella grande isola di Cefalonia, tra il 15 ed il 24 settembre 1943.
L’Assessore alla Cultura Alessandra Terzolo invita la cittadinanza e quanti vorranno condividere questo momento solenne alle iniziative che si terranno sabato 10 marzo p.v. a Palazzo Robellini, Piazza Levi 5, Acqui Terme a partire dalle ore 16,00. “La memoria dei sopravvissuti al massacro della Divisione Acqui rappresenta un patrimonio importante della nostra Storia: mantenere vivo il ricordo degli eroi italiani è segno di profonda civiltà” – ha affermato l’Assessore Terzolo.

Il programma degli eventi avrà inizio con la presentazione del volume “Cefalonia. L’esercito fantasma” di Marco Fornasari, Minerva Edizioni. Un romanzo nato tra le migliaia di pagine dei veri diari e lettere dei nostri soldati morti nella tragedia di Cefalonia nel 1943. Arruolato giovanissimo all’interno della Divisione Acqui, un soldato, carico della sua umanità, affronta il viaggio verso il fronte. La solitudine della partenza lascia il posto all’amicizia e alla condivisione. L’esperienza individuale arriva a coincidere con quella collettiva. Dopo una tappa a Corfù, sbarca a Cefalonia in cui vive un arcobaleno di esperienze e sensazioni, subendo il fascino delle ragazze greche e rimpiangendo i genitori lontani, fino al terribile settembre 1943. Lettere, agende e diari rappresentano gli strumenti attraverso i quali la storia mondiale si risolve nell’esperienza del protagonista. Odio, desiderio di vendetta e resa senza condizioni portano al limite estremo la tensione narrativa. Scampato alla strage, egli diviene un Internato Militare Italiano. La sua speranza nel futuro trova compimento: rimpatriato, incontra alcuni commilitoni, pochi, che gli restituiscono le tessere del puzzle non vissute in prima persona. La moglie, anni dopo, ci svela come un logorio latente abbia poi preso il sopravvento su quel ragazzo che osservava il mondo con gli occhi del soldato. Marco Fornasari è nato nel 1987 ad Annicco, piccolo paese in provincia di Cremona, da sempre appassionato di storia, letteratura e musica. Dopo aver conseguito con lode le lauree in Lettere e Filologia, ha progettato e coordinato interventi formativi e percorsi culturali. Lavora in modo stabile presso il Museo del Violino, nella città di Stradivari. Avvicinatosi alla Divisione Acqui per ragioni famigliari, ha trovato negli scritti di soldati suoi coetanei l’ispirazione per la sua opera prima. L’Autore sarà introdotto dal professor Carlo Prosperi e dal Senatore Adriano Icardi.

Seguirà l’inaugurazione delle Mostre Fotografiche “La scelta della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù nel settembre 1943”, realizzata e curata dal Sig. Orazio Pavignani e “Le Donne di Cefalonia” a cura di Antonella Argirò.
Obiettivo delle due Mostre è mantenere e divulgare la memoria storica sul sacrificio della Divisione Acqui nelle Isole Ionie durante la seconda guerra mondiale. Il 14 settembre 1943 i soldati italiani della Divisione Acqui scelsero di lottare contro l’esercito nazista e dal giorno successivo, il 15 settembre, iniziò la vera e propria resistenza di quei soldati dell’esercito italiano contro la prepotenza tedesca. Quella scelta costò la distruzione dell’intera Divisione, anche a causa del totale abbandono in cui fu lasciata dal governo italiano che, vistosi in pericolo, preferì fuggire dalle proprie responsabilità lasciando al proprio destino le divisioni italiane dislocate in Grecia e nei Balcani. Quella stessa scelta fu pagata con migliaia di morti fra ufficiali, sottufficiali e soldati, alcuni in combattimento e altri, molti altri, passati per le armi dopo la resa.
La Mostra “La scelta della Divisione Acqui” rievoca la tragica epopea dei soldati italiani a Cefalonia e Corfù dopo l’8 settembre del ’43. La rassegna è composta da una serie di pannelli che raccolgono documenti, reperti storici e tantissime foto con i giovani volti di ufficiali e soldati italiani: gran parte di loro finirono fucilati dopo la resa ai tedeschi. La Mostra è un progetto di ricerca storica e documentale nato grazie all’Associazione reduci e famigliari (che conta circa 600 iscritti in tutta Italia) e alla passione di Orazio Pavignani, figlio di un fante bolognese di Cefalonia. La raccolta delle fotografie è il frutto di un lavoro, sull’intero territorio nazionale, che dura ormai da anni e che si avvale del contributo dei famigliari dei fucilati. Ne è uscita una mostra di alto valore storico e puntualmente documentata.
La Mostra “Le Donne di Cefalonia” è la ricerca fotografica con cui Antonella Argirò ha scelto di celebrare il 70° anniversario dell’eccidio. Una serie di ritratti che rappresenta il suo modo di ricordare e assorbire la storia, raccontando l’amicizia tra il popolo greco e italiano. Da donna e fotografa ha pensato di rievocare la memoria e le suggestioni di questa tragedia attraverso gli occhi e le storie delle donne che l’hanno vissuta. Storie attraversate dall’Amore. Il progetto abbraccia diverse generazioni di donne: da un lato le greche, ormai novantenni, che accolsero i militari italiani nascondendoli, aiutandoli e amandoli. Dall’altro, le figlie nate dai matrimoni misti, e addirittura le nipoti, come simbolo di quell’amicizia tra italiani e greci che andò oltre le regole della guerra. Donne diverse per età e vissuto, ma unite dall’essere le protagoniste di una storia che non deve essere dimenticata. Attraverso queste figure la rievocazione assume sfumature poetiche e il dolore lascia spazio alla fiducia, al coraggio e alla vita.

La mostra è visitabile dal lunedì alla domenica dalle ore 15,00 alle ore 19,00. E’ inoltre prevista l’apertura mattutina per gruppi su appuntamento (Ufficio Premi Letterari – 0144 770203).

In occasione dell’apertura ufficiale delle Giornate Culturali dell’Acqui Storia, in concomitanza con la pubblicazione del nuovo bando della 51° edizione del Premio Acqui Storia, verranno presentati i nuovi Giurati. In sintonia con la volontà dell’Amministrazione a valorizzare e ricordare sempre degnamente il valore dei caduti a Cefalonia ai quali il Premio è dedicato, tre esponenti dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui vengono nominati nelle tre sezioni del Premio: il professor Vito Gallottaper la sezione storico scientifica, il dottor Marco Fornasari per la sezione storico divulgativa e il professor Gian Carlo Corada per la sezione dedicata al romanzo storico.  La sezione storico divulgativa si arricchisce inoltre di un nuovo membro di prestigio e di comprovata esperienza nelle divulgazione storica: il professor Roberto Giacobbo, docente di Teoria Tecnica dei nuovi media applicata ai beni culturali presso l’Università di Ferrara, relatore di un seminario sulle modalità di comunicazione dell’antico presso la Sorbona 1 – Facoltà di Storia Antica, che ha tenuto vari interventi e lectio magistralis in varie facoltà in tutta Italia e lezioni di storia e di comunicazione presso istituti pubblici di scuola superiore, media e elementare.

La giornata si chiuderà con l’inaugurazione della Sala di Lettura Premi Letterari, ideata dall’Assessore alla Cultura Alessandra Terzolo, in considerazione del prestigio assunto nel panorama culturale italiano dal Premio Acqui Storia e dal Premio Acqui Ambiente, successo confermato da una crescente partecipazione di volumi editi non solo dalle maggiori case editrici, ma anche da editori giovani ed innovativi. L’Amministrazione promuove, tramite i due Premi, il coinvolgimento della cittadinanza acquese e di tutto il pubblico dei lettori al fine di ottenere una sempre maggiore diffusione della lettura e dello studio della storia e di testi intesi a formare una coscienza ambientale su larga scala: per tale motivo ha ritenuto opportuno offrire alla cittadinanza acquese e a quanti vorranno avvicinarsi alle tematiche storiche e ambientali promosse dai due Premi, un luogo di consultazione e approfondimento, mettendo a disposizione del pubblico i testi partecipanti. La Sala di Lettura resterà aperta al pubblico secondo gli orari che verranno affissi a Palazzo Robellini e sul sito www.acquistoria.it

Agli incontri presenzierà l’Associazione culturale FuoriLuogo di Asti, impresa culturale nata dalla volontà di dare vita a un generatore di cultura e socialità, capace di esercitare progressivamente una funzione civile di confronto tra le persone, di essere uno spazio fisico in un’era virtuale. L’Associazione intende instaurare un rapporto di collaborazione con i Premi Acqui Storia e Acqui Ambiente al fine di sviluppare sinergie operative territoriali e porterà un suo primo contributo garantendo la presenza, in occasione degli eventi del 10 marzo, di una personalità di rilievo in campo culturale – ambientale: Beppe Rovera, giornalista professionista, che ha iniziato la sua carriera presso la redazione torinese di Avvenire, è stato redattore dell’Ansa di Torino, corrispondente da Torino al Corriere della Sera e conduttore della trasmissione Ambiente Italia alla Rai di Torino.
Gli incontri si chiuderanno con un brindisi presso l’Enoteca Regionale Acqui Terme & Vino.

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