Espulso un cittadino marocchino per motivi di sicurezza nazionale: era nel carcere di Alessandria

Un cittadino marocchino è stato espulso oggi dal territorio nazionale per motivi di sicurezza dello Stato.

Si tratta di un 35enne marocchino, emerso all’attenzione delle Forze di Polizia nel corso della sua detenzione, dovuta a reati comuni, per aver assunto, all’interno della Casa Circondariale di Alessandria, la funzione di imam, ruolo dal quale è stato poi estromesso a causa delle sue posizioni oltranziste e della sua condotta violenta manifestata nei confronti di altri appartenenti alla sua religione. Lo straniero è stato anche segnalato per aver inneggiato nei confronti dell’autore dell’attentato compiuto a Nizza nel luglio del 2016. Per questi motivi, dopo la sua scarcerazione è stato trattenuto presso il Centro per Rimpatri e oggi espulso con accompagnamento nel proprio Paese con un volo decollato dalla frontiera aerea di Malpensa (VA) e diretto a Casablanca (Marocco).

Con questa espulsione, fa sapere il Viminale, la ventisettesima del 2018, sono 264 i soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso espulsi, con accompagnamento nel proprio Paese, dal 1° gennaio 2015 ad oggi.