PLA-NET. Città mondiali per lo sviluppo urbano sostenibile

L’Università del Piemonte Orientale – nell’ambito del Master in Sviluppo locale attivo presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali – organizza per il giorno 27 marzo 2018, presso il polo universitario Rita Levi Montalcini di Asti (in Piazzetta De Andrè), la conferenza pubblica “PLA-NET. Città mondiali per lo sviluppo urbano sostenibile”. Studiosi provenienti da università e centri di ricerca di quattro continenti discuteranno e si interrogheranno su come le città dell’Est e Sud del mondo, trascurate dalle politiche mondiali e spesso identificate come aree-problema, possano rappresentare un nuovo attore collettivo nel mondo globale, in grado di riequilibrare Nord e Sud mondiali e indicare forme creative di convivenza e di urbanità che rendano il pianeta più integrato e meno diviso.

Il progetto PLA-NET, coordinato da Paolo Perulli (professore ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro ed esperto di sociologia delle città e dei territori, presso il DiGSPES, UPO), è finalizzato alla creazione di una rete di università e di dottorati di ricerca per formare i nuovi pianificatori dello sviluppo urbano nei quattro continenti e per costituire un think tank globale in grado di affrontare la questione urbana in una prospettiva integrata.

La conferenza pubblica sarà l’occasione per conoscere e discutere attraverso casi di studio e affondi tematici (sui processi di urbanizzazione, sulle smart-city, sul degrado urbano, sulla regolazione urbana, etc.) i problemi dei grandi cambiamenti sociali, economici e ambientali che interessano le città ovunque nel mondo, e per individuare le conoscenze e gli strumenti necessari per regolare lo sviluppo urbano: le città di Hong Kong (Cina), Pune (India), Accra (Ghana), Buenos Aires, Napoli, Barcellona, Parigi, Milano intendono rappresentare la base di una proposta politica di più ampio respiro, rivolta ai sindaci delle città, alle organizzazioni della società civile e non governative, agli organismi internazionali incaricati della crescita economica e dello sviluppo culturale urbano.

La conferenza è accreditata dall’ordine dei giornalisti come evento utile a ottenere crediti per la formazione continua. La partecipazione alla conferenza pubblica è gratuita e aperta a tutti.