Rinnovato l’accordo territoriale per il Comune di Alessandria

È stato presentato, oggi, il testo del rinnovato Accordo Territoriale per il Comune di Alessandria alla presenza del sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dell’assessore ai Servizi alla Persona e Politiche Sociali, Abitative e per la Famiglia, Piervittorio Ciccaglioni, dell’assessore al Bilancio, Cinzia Lumiera e dei rappresentanti delle associazioni di proprietari (CONFEDILIZIA, UPPI, APPC, CONFAPPI, FEDERPROPRIETA’, CONFABITARE) e delle organizzazioni sindacali degli inquilini (SUNIA, SICET,UNIAT).

Nel corso dell’anno 2017 le parti hanno avviato un proficuo confronto per l’aggiornamento dell’Accordo Territoriale vigente, sottoscritto nell’anno 2015, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n. 62, 15 marzo 2017) del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti contenente i criteri generali per la realizzazione degli accordi (da definire in sede locale) per la stipula di contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, per la stipula dei contratti di locazione transitori e per i contratti per studenti universitari.

Il confronto, proseguito nel 2018, ha indotto le parti a prevedere anche il contestuale aggiornamento del vigente Accordo territoriale per gli studenti universitari sottoscritto nell’anno 2016.

Il nuovo accordo territoriale alla luce delle novità previste dalla normativa, prevede due importanti innovazioni:

– estensione del beneficio previsto dalla Legge di Stabilità 2016 dell’abbattimento del 25% dell’aliquota ordinaria (10.6 per mille) anche per i contratti di natura transitoria. Questa tipologia di contratto è stipulata per soddisfare particolari esigenze dei proprietari o dei conduttori con particolare riferimento a quelle derivanti da mobilità lavorative e connesse allo studio, all’apprendistato e alla formazione professionale.

– le comunicazioni che devono essere inviate al Comune e con le quali i contribuenti informano di trovarsi nelle condizioni di poter usufruire del beneficio fiscale, devono prevedere l’attestazione a cura e con assunzione di responsabilità da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo. Fino ad oggi ai contribuenti era lasciata la scelta di avvalersi o meno dell’assistenza di una organizzazione firmataria dell’accordo Territoriali. A seguito di questa modifica le organizzazioni si impegnano a contenere l’importo a carico del contribuente relativo al costo da sostenere per l’attestazione da presentare al Comune di Alessandria ai fini dell’ottenimento dell’agevolazione tributaria.

A seguito del deposito presso l’Ufficio Protocollo del rinnovato Accordo Territoriale sottoscritto, vi sarà la presa d’atto da parte del Comune di Alessandria con deliberazione della Giunta Comunale.

I contenuti dell’accordo saranno riportati nel sito istituzionale con la relativa documentazione per usufruire del beneficio fiscale nelle pagine:

http://www.comune.alessandria.it/servizi/casa-e-politiche-sociali/accordi-territoriali/

http://www.comune.alessandria.it/servizi/imposte-tariffe-e-finanze/tributi/imu-imposta-municipale-propria/

Abbiamo inteso proseguire sulla strada già intrapresa per dare ulteriore rilievo alle  politiche di assistenza alle famiglie, già in essere in questo Comune, introducendo elementi migliorativi funzionali nel testo dell’accordo, finalizzate ad agevolare un maggior numero di utenti – ha commentato l’assessore alle Politiche Abitative dell’Ente , Piervittorio Ciccaglioni – . I confronti fattivi che abbiamo portato avanti, in questi mesi, con le Organizzazioni di proprietari e le Organizzazioni sindacali di inquilini ci hanno permesso di arrivare, oggi, alla firma di questo accordo che ritengo soddisfacente sia la Città che per i cittadini che ne beneficeranno”.

Questa firma è un risultato importante per la Città ed i cittadini e le novità che sono state introdotte allargano la forbice dei potenziali fruitori – ha concluso l’assessore al Bilancio, Cinzia Lumiera –.  Si tratta di un impegno forte per il Comune di Alessandria perché questa tipologia di contratti incide pesantemente sul Bilancio della Città di Alessandria nei termini di abbattimento dell’IMU ed agevolazioni IRPEF, il cui mancato gettito è significativo per le casse dell’Amministrazione. Si tratta tuttavia di uno sforzo che ci assumiamo volentieri, nell’ottica di un investimento per il rilancio della nostra Città su cui tutti dobbiamo puntare”.