La febbre e una costola contusa non fermano Luciano Randazzo

Devil Inside è tornato, nel migliore dei modi. Sabato, infatti, Luciano Randazzo ha battuto sul ring a Casale il serbo Sosa Janjic, un trentatreenne con all’attivo 26 incontri tra i professionisti.

È stata una bellissima vittoria – commenta Randazzo – contro un avversario di valore che ha fatto risaltare le mie qualità”.

La vittoria di Randazzo, però, ha un valore più elevato perché ha combattuto con dei problemi di salute. “Purtroppo non ero al 100% – continua il pugile valenzano – per via della costola contusa e della febbre che non mi lasciava da giorni. Dopo il match mi è ritornata quasi a 39. Sono soddisfatto perché ho fatto quello che mi ha chiesto il mio coach Adriano, quindi nonostante tutto sono stato sempre lucido e sul pezzo”.

La palestra che ha ospitato l’incontro era gremita in ogni posto. “Tantissimo pubblico – conclude Devil Inside – che come sempre mi ha trasmesso moltissimo calore con il tifo”.

Dobbiamo aspettarci di tutto da Devil Inside perché è tornato e vuole prendere tutto.

L.S.