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Finisce con una sconfitta per la Nazionale Italiana la partita alessandrina tra Italia e Svizzera


Dopo la sconfitta ottenuta a Plzen contro la Repubblica Ceca, Mister Federico Guidi cercava il riscatto per finire nel migliore dei modi il torneo “Otto Nazioni”. Al Moccagatta, però, il riscatto non è arrivato con la nazionale italiana che gioca quasi tutta la partita in 10 e viene sconfitta per 2-3 da una Svizzera certamente non forte. Sintomo di un calcio italiano da rifondare dalle basi. Se ciò non avvenisse non ci potremmo più meravigliare in caso di esclusione da un futuro mondiale. Per tutta la partita, infatti, l’Italia ha commesso errori grossolani che non si devono vedere neanche nei campionati dilettantistici. L’incontro è stato arbitrato dal portoghese Branco Godinho assistito da Formato, Lombardi e Piscopo.

Partita sbloccata dalla Svizzera al 16’ grazie a un goal di Vargas che ha sfruttato un grossolano errore della difesa azzurra. Risponde l’Italia due minuti più tardi ma la difesa elvetica non si lascia intimorire. Al 21’, però, Racioppi abbatte in area un attaccante azzurro. L’arbitro indica il rigore. Tira Marchizza che riporta il risultato in parità e fa esultare gli spalti del Moccagatta. Nuova occasione azzurra al 32’ ma la palla finisce molto al di sopra della traversa. Al 36’ l’Italia, però, finisce in 10. Coppolaro, buttato a terra da Guillemenot, reagisce tirando un calcio al numero 9 della formazione elvetica rimediando un cartellino rosso. Al 38’ Bonazzoli trova il goal dopo una lunga corsa per il campo e porta l’Italia in vantaggio. Dopo pochi secondi entra in campo per il suo esordio nella sua provincia natale Paolo Ghiglione che sostituisce Manuel Di Paola. Al 43’, però, Pickel riporta il risultato in parità.

Secondo tempo che inizia con un giallo per la formazione elvetica al 50’: è è per Bamert. Al 58’ Zaccagno salva l’Italia con i pugni. Al 64’ ammonito Baroni e rigore per la Svizzera. Calcia Schmid che trafigge Zaccagno nell’angolino a destra. Poi è solo gestione svizzera con l’Italia che non riesce a segnare nemmeno quando il portiere è già battuto.

Italia: Zaccagno, De Santis, Felicioli, Coppolaro, Di Paola, Marchizza, Bifulco, Picchi, Bonazzoli, Clemenza, Maggiore. A disposizione: Alastra, Ghiglione, Vogliacco, Baroni, Girando, Castrovilli, Soleri, Bordin, Del Sole, Dal Monte, D’Urso, Giovanni. Allenatore: Federico Guidi.

Svizzera: Racioppi, Pickel, Obere, Zeiger, Bammelt, Huser, Vargas, Schmid, Guillemenot, Music, Schättin. A disposizione: Köhn, Arigoni, Righetti, Arnold, Aebischer, Duah, Janjicic, Liechti, Manzambi. Allenatore: Ryf Claude.

L.S.

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