Al Cinema Massimo “Tradizione e modernità. Omaggio a Satyajit Ray”

Il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo, da martedì 3 a domenica 29 aprile 2018, la rassegna cinematografica Tradizione e modernità. Omaggio a Satyajit Ray.

Si dice che fu l’incontro con Jean Renoir (in India per girare Il fiume) prima, e con il film di Vittorio De Sica Ladri di biciclette poi a spingere senza più alcuna esitazione Satyajit Ray a diventare regista. Prende corpo in questo periodo il progetto del primo film Il lamento sul sentiero, accolto con grande interesse al festival di Cannes (dopo la trionfale prima mondiale al Moma di New York). Con il successivo L’invitto – secondo episodio della cosiddetta ‘trilogia di Apu’ – Ray vince il Leone d’oro a Venezia nel 1957, diventando per tutti il maestro indiscusso del cinema indiano, che colleziona plausi e riconoscimenti film dopo film, fino all’Oscar alla carriera nel 1992. A lui dedichiamo un omaggio raccogliendo i titoli recentemente restaurati.

La rassegna sarà inaugurata martedì 3 aprile alle ore 16.00, al Cinema Massimo in Sala Tre, dalla proiezione del film Il lamento sul sentiero (India, 1955).

Ingresso 6.00/4.00/3.00 euro.