Il laghetto del villaggio fotovoltaico

PREMESSO CHE

nella Zona Residenziale 14, all’interno del quadrilatero delimitato dalle vie Nenni-Togliatti-Basso-della Palazzina venne realizzato, a suo tempo, un complesso ludico-ricreativo, quale punto di aggregazione per i residenti di zona;

FATTO PRESENTE CHE

quell’area viene comunemente denominata “Il Laghetto”,  per la presenza di un laghetto con ponticello costruito per consentire, particolarmente ai bambini, di ammirare specie ittiche di acqua dolce ivi immesse;

CONSTATATO CHE

quel laghetto, affidato alle cure degli uffici comunali preposti ai parchi cittadini — ma soprattutto al senso civico dei visitatori — da habitat ittico si è progressivamente trasformato, ad opera di vandali mai individuati, in piccola discarica, in quanto, periodicamente, nel laghetto vengono gettate mattonelle divelte dalla  pavimentazione attigua al ponticello sul laghetto e traversine di legno del ponticello stesso, oltre a rifiuti vari;

ANNOTATO CHE

nell’area del laghetto si effettua, saltuariamente, anche il piccolo spaccio di sostanze stupefacenti;

CONSIDERATO CHE

quel piccolo parco cittadino offre apprezzabili prospettive di svago, in quanto dotato, oltre che del precitato laghetto, di un’area verde e di una pista di pattinaggio (con tribunetta), che potrebbe essere attivata d’inverno in concomitanza con la pista “ghiacciata” di Piazza della Libertà;

RITENUTO POSSIBILE RESTITUIRE DECORO ALL’AREA DEL “LAGHETTO”

con adeguati interventi di ripulitura del fondale melmoso e di ripristino dell’impianto idrico del laghetto — come già effettuato per il laghetto dei giardini di Viale della Repubblica — e  con la messa in sicurezza della passerella, la sistemazione della pavimentazione e della pista pattinaggio,

MA RICONOSCIUTO ANCHE CHE

senza controlli continuativi non si possa salvaguardare il bene pubblico dell’area del “laghetto”, ancorché ripristinato;

VALUTATO CHE

Il controllo continuativo e capillare di quell’area minuta non può essere assicurato dalle forze di polizia, in particolare dalla Polizia Municipale, dovendo esse vigilare su tutto il  vasto  territorio Alessandrino;

RILEVATO CHE

a margine di quel parco è stato edificato un complesso residenziale prospiciente laghetto, pista e tribunetta – contrassegnato dal numero civico 12 al numero civico 12 G di via Lelio Basso –  dotato di pannelli solari, che assicurano energia elettrica gratuita per il funzionamento dei relativi ascensori e per la illuminazione delle relative scale;

RITENUTO CHE

sulla superficie laterale sinistra esterna del lotto 12 A di via Lelio Basso, previo consenso della “Cooperativa 27 luglio” (caseggiato arancione), che ne è proprietaria e gestore, si possa installare, ad idonea altezza, una valida telecamera di controllo — orientata verso il laghetto ed alimentata dalla gratuita energia elettrica delle scale/ascensori — che consentirebbe di identificare i responsabili degli atti vandalici o comunque incivili compiuti nell’area controllata, oltre che i piccoli spacciatori di sostanze stupefacenti;

TENUTO CONTO

della voglia di sicurezza e di vivibilità – incessantemente ribadita dagli abitanti delle palazzine del “quadrilatero” costituito da via Nenni-via Togliatti-via Basso-via della Palazzina – e della loro disponibilità a concorrere a ragionevoli soluzioni del degrado vissuto,

SI INTERPELLA IL SIGNOR SINDACO

per conoscere,

SE RITIENE DI POTER SODDISFARE,

in tempi ragionevolmente brevi, le annose aspettative dei residenti di zona, disponendo che gli Uffici competenti provvedano:

  1. al fine di un compiuto controllo di tutta l’area del laghetto e della pista di pattinaggio –ad avviare formali contatti con i referenti della “”Cooperativa 27 luglio””,  proprietaria del lotto 12A di via Lelio Basso, prospiciente l’area del laghetto, perché autorizzino – sulla parete laterale esterna sinistra del cennato lotto – l’installazione di una idonea telecamera fissa, allacciata alla rete  elettrica alimentata dai pannelli solari sovrastanti l’edificio; 
  2. per la pulizia del laghetto e la riattivazione dell’impianto idrico del laghetto;
  3. per la sistemazione della pavimentazione;
  4. per la sostituzione delle traversine ammalorate del ponticello;
  5. per l’applicazione di una rete protettiva sui due lati del ponticello.

GIUSEPPE BIANCHINI e MAURIZIO SCIAUDONE