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Il Premio Acqui Storia nei progetti degli studenti

Gli studenti delle classi VC dell’Istituto di Istruzione Superiore “Rita Levi – Montalcini”- ITC, IIIG dell’Istituto di Istruzione Superiore “Rita Levi – Montalcini”- Itis, IIIB, VA, VB del Liceo Artistico dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Parodi”, IIIH del CPIA 2, Istituti scolastici di Acqui Terme, insieme alle classi IV e V sez. Linguistico e IV sez. Scientifico dell’Istituto “Nostra Signora delle Grazie” di Nizza Monferrato presenteranno, giovedì 19 aprile a partire dalle ore 8,30, presso la Sala Conferenze Ex Kaimano di Acqui Terme, il loro lavoro di ricerca ed approfondimento storico realizzato nell’ambito del progetto “Laboratori di Lettura” che da anni affianca il Premio Acqui Storia.

Il progetto “Laboratori di lettura” è partito come “progetto-pilota” nell’a.s. 1996/97 e si inserisce ormai tradizionalmente nell’ambito delle iniziative proposte in occasione del Premio Acqui Storia. Si propone di incentivare l’interesse dei giovani rispetto ai temi e problemi di storia contemporanea che sono affrontati dai testi annualmente partecipanti al Premio Acqui Storia. Ogni Istituto interessato a rendersi partecipe di tale iniziativa costituisce al suo interno un “Laboratorio di lettura” i cui lavori sono coordinati da un Docente nominato dal Preside. Gli studenti sono tenuti a organizzare liberamente il loro piano di letture ed elaborazioni nell’ambito di un percorso didattico scelto dal docente-coordinatore.

Alla presentazione del lavoro di approfondimento storico saranno presenti il Sindaco di Acqui Terme Lorenzo Lucchini e l’Assessore alla Cultura nonché Responsabile Esecutivo del Premio Acqui Storia Alessandra Terzolo. Gli studenti, coordinati nel loro lavoro dal professor Giulio Sardi dell’ITC (I.I.S. “Rita Levi-Montalcini”), dal professor Vittorio Rapetti e dalla professoressa Marta Parodi dell’ITIS Elettrotecnica e Elettronica (I.I.S. “Rita Levi-Montalcini”), dalla professoressa Tiziana Ghiazza per il Liceo Artistico (I.I.S. “G. Parodi”), dalla professoressa Cristina Nervi per il CPIA2 AL, dal professor Bruno Gallizzi e dalla professoressa Elena Cerruti per l’Istituto Nostra Signora delle Grazie, hanno realizzato lavori che denotano una particolare curiosità storica, non disgiunta da una pregevole capacità critica, riguardanti tematiche complesse.

Gli studenti dell’ITC – Levi Montalcini, partendo dalla lettura del volume di Angelo D’Orsi, 1917. L’anno della rivoluzione, Laterza, 2016, hanno sviluppato i seguenti argomenti: la “Brigata Acqui” nella Grande Guerra. Una ricognizione sull’impiego della “Acqui”  dal 1915 al 1917 attingendo a fonti militari /ufficiali e personali come diari e lettere, con particolare riferimento alla vicenda di Caporetto e al legame tra la nostra città e la Brigata; le rivoluzioni /agitazioni per il pane dell’agosto 1917 (Acqui e Torino) a seguito della crisi; Caporetto e il diario dell’acquese aspirante medico Guido Ricci; La guerra cento anni fa sulle colonne della “Gazzetta d’Acqui” (6 mesi 1918); La guerra cento anni fa sulle colonne del “Risveglio cittadino” (4 mesi 1918).

Gli studenti dell’Itis – Levi Montalcini, sviluppando il filone di ricerca previsto dai Laboratori di Lettura riguardante le trasformazioni sociali nel ‘900, si sono  orientati su due obiettivi: da un lato la scoperta della storia familiare degli studenti, dall’altro la comprensione dei rapporti tra fenomeni locali e dinamiche generali. Hanno approfondito i principali aspetti riguardanti i cambiamenti della famiglia, del lavoro e dei movimenti migratori.

Il progetto degli studenti del Liceo Artistico dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Parodi”, finalizzato all’analisi della situazione storico-politico italiana sviluppatasi nel corso della Seconda Guerra Mondiale che portò all’armistizio di Cassibile e alle dure rappresaglie effettuate dai nostri ex alleati, focalizza l’attenzione sulle tragiche vicende della Divisione Acqui di stanza a Cefalonia. Inoltre, in linea con il corso di studi del Liceo Artistico, gli studenti hanno ritenuto interessante occuparsi del saccheggio sistematico delle opere d’arte compiuto nei periodi di guerra.

Gli studenti del CPIA2 hanno affrontato il tema “Il viaggio di una vita”. Nella maggior parte dei casi, hanno incontrato “il viaggio” nel senso proprio del termine, uno “spostamento da un paese ad un altro” di sola andata, senza ritorno, forzato da guerre, spinto dal desiderio di costruire una vita migliore per se stessi e per i loro cari. Per arrivare qui hanno viaggiato su navi, aerei, treni, attraversato deserti e montagne … un percorso difficile, che li ha cambiati, già prima di arrivare.

Gli studenti dell’Istituto Nostra Signora delle Grazie – sezione linguistica e scientifica – hanno elaborato quattro temi.

La classe IV scientifico ha realizzato, sviluppando il tema di storia locale, un prodotto multimediale in grado di presentare gli esiti della loro ricerca, condotta su un doppio binario di fonti, anche avendo accesso a fonti primarie inedite. Hanno creato un format capace di legare la solidità del metodo storico con la freschezza di uno strumento mediatico. Ne è venuto fuori un telegiornale all’interno del quale hanno collocato i diversi servizi realizzati: 1) Intervista a una staffetta partigiana nicese; 2) Servizio ambientato nel  passato,  basato sulle vicende vissute da una donna partigiana; 3) Intervista ai ragazzi riguardo la loro cultura sull’argomento; 4) Recensione del romanzo “L’Agnese va a morire”; 5) Intervista a un regista che presenta il suo ipotetico film sui superstiti di guerra.

La classe IV linguistico si è focalizzata sul tema basato sul percorso didattico “le migrazioni nella storia – Ignoti in fuga”. La realtà odierna del nuovo contesto mondiale è caratterizzata da movimenti internazionali di gruppi di persone: nelle terre d’origine, si determinano situazioni precarie, difficili da affrontare e sostenere, cosicché l’unica via di uscita che si delinea è la fuga verso paesi diversi. La dimensione di questi problemi travalica i confini dei singoli stati dove sorgono e comporta un impegno più esteso, coinvolgente Stati, enti sovranazionali e organizzazioni non governative. L’Italia, per la sua posizione geografica, assurge a crocevia potenziale di profughi, anche miranti ad una meta ulteriore. Questa collocazione particolarmente espositiva, rende indispensabile una sensibilizzazione nazionale, sia per interventi normativi di adeguamento che per il coinvolgimento di poteri più estesi, che a loro volta investano altri Stati.

Un secondo gruppo della classe IV linguistico ha lavorato sul tema “Il cinema indaga sulla questione fascista”, analizzando il tema fascismo e resistenza attraverso la sua trasposizione  cinematografica. La prima fase del lavoro è stata quella di visionare alcuni film sul tema e analizzare alcuni testi di Beppe Fenoglio (“La malora”, “Il partigiano Johnny” e “Una questione privata”), “Max” di Sarah Cohen-Scali e “Il mondo dei vinti” di Nuto Revelli.

Gli allievi della classe V linguistico hanno realizzato un lavoro che si compone principalmente di interviste, una sorta di “chiacchierata” tra gli studenti e persone che hanno vissuto o sentito direttamente dai suoi protagonisti le storie della guerra. “Il pozzo della memoria. Cosa si ricorda della guerra?” è al tempo stesso il titolo del loro progetto e la domanda con cui iniziano le interviste alla  comunità di suore FMA ( Figlie di Maria Ausiliatrice) dell’Istituto Nostra Signora delle Grazie che hanno illustrato il ruolo svolto dalla scuola durante il periodo fascista e il conflitto mondiale. Sono emerse le voci di Suor Caterina, Suor Elsa, Suor Amalia o Suor Cristina che hanno raccontato come quegli ambienti siano stati in quei lontani anni luoghi di scontri, di rifugi anti aerei e nascondigli, sia per partigiani che, in alcuni casi, per soldati tedeschi, perché come emerge chiaramente dalle storie raccontate, spesso in questi frangenti, la linea tra bene e male, giusto e sbagliato non é cosí netta e ben definita come insegnano i manuali scolastici.

Alla presentazione degli elaborati, sarà affiancata la proiezione di slide, realizzate attraverso una sapiente scelta di immagini del repertorio storico, che hanno il pregio di intensificare l’incisività dei concetti espressi grazie all’impatto emotivo che un’immagine può suscitare sullo spettatore.

A conclusione della presentazione, sarà rilasciato un attestato utilizzabile ai fini del credito formativo agli studenti che hanno partecipato al progetto: Atamanciuc Daniel, Barberis Mirko, Bouchfar Leila, Candian Gian Paolo, Cattozzo Sofia, Gallareto Martina, Garrone Sofia, Gentile  Alessia, Migliardi Roberta, Motales Cortez Tito Ginio, Piombo Chiara, Pont Ilaria, Porta Nicole, Rinaldi Matteo, Sperati Luca, Tedesco Federica, Viotti Beatrice dell’Istituto Tecnico Commerciale  – IIS Rita Levi Montalcini di Acqui Terme; Anselmi Francesco, Balbo Stefano, Barberis Edoardo, Bisceglie Alessandro, Discenza Riccardo, Galeazzi Leonardo, Gallo Gabriele, Larocca Alessandro, Lavagnino Alessandro, Markja Jorgen, Mastrolonardo Gianluca, Oliveri Lorenzo, Repetto Andrea, Rossello Stefano, Ruci Axel, Tiro Matteo, Zunino Alessandro dell’ITIS “Rita Levi-Montalcini” – corso Elettronica; Alismo Adele, Finocchiaro Irene, Bellè Claudia, Bagnasco Thomas, Borgno Shandy, Carrea Camilla, Ciarmoli Edoardo, Coretto Ariele, Debernardi Gaia, Eliseo Margherita Luna, Frana Claudia, Pastorino Alessia, Piccardo Susanna, Porati Lucrezia, Pronzato Chiara, Rapa Carolina, Rizzo Alessia, Travo Mirko, Vinciguerra Viola Aleida, Zorgno Vittoria del Liceo Artistico Parodi; Vittoria Tangredi, Daniel Petrov, Bemba Fofana, Abibou Dan Jouma del CPIA2 AL; Adorno Francesca, Balbiano Chiara, Berruti Paola, Bo Andrea, Bosio Debora, Ceretti Vanessa, Domingos  Bragança  Joao Paulo, Francino Giulia, Gaione Miriam, Giaminardi Nicolò, Giordano  Giovanni Edoardo, Molinari Chiara, Olivero Costanza Maria, Rota Matilde, Abdlahana Zineb, Borasi Aurora, Cirio Alessandro, Mazzetto Erica, Baldissera Costanza Francesca, Brusco Marika, Brussino Francesca, Demaria Laura, Gallo Maria Giulia, Gorreta Alberto, Praglia Francesca dell’Istituto Nostra Signora delle Grazie.

Il Gruppo Lettori del Premio Acqui Storia ha inoltre stanziato la somma di € 400,00 da suddividere equamente tra le scuole partecipanti al progetto, finalizzata all’acquisto di libri o materiale a scopo didattico / culturale.

L’augurio è che il progetto “Laboratori di Lettura” venga rinnovato negli anni a venire e che l’interesse per la storia coinvolga un numero sempre maggiore di Istituti Scolastici, ribadendo che la ricerca storica è uno dei fondamenti del progresso morale, culturale e sociale della nazione.

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