La Junior riparte con Marcius e con Ramondino miglior coach

Dopo una settimana di pausa e di recupero, grazie alla qualificazione ottenuta sabato a Jesi, per la Junior Casale ricomincia l’appuntamento dei play off, nei quarti di finale, contro Udine, squadra che si è qualificata dopo aver battuto i “cugini” di Tortona. La Junior, quindi, dopo tre fantastiche gare nella prima serie è chiamata a confermare il bel gioco e la determinazione dimostrata nelle precedenti gare.

Un’ottima notizia giunge tra l’altro nel mondo rossoblu, infatti la squadra casalese avrà a disposizione nuovamente Sandi Marcius, rimasto fuori dal campo nelle ultime settimane a causa di un infortunio. Marcius, nel corso della Regular Season, è stato un giocatore decisivo per la squadra di Marco Ramondino, la cui assenza ha sicuramente inciso negativamente soprattutto nelle ultime gare del campionato, ma ora il suo ritorno in campo rappresenta un valore aggiunto davvero importante per Casale, che nel frattempo si prepara con intensi allenamenti perché Udine non sarà una squadra semplice da affrontare e c’è assoluto bisogno di concentrazione.

“Da queste partite mi aspetto che in campo venga gettata una grande durezza e fisicità e Udine ha tutte le caratteristiche per essere una squadra che ambisce ad andare lontano nei play off ” conferma Marco Ramondino che in questo modo presenta alla sua squadra gli avversari che incontrerà da lunedì, e continua: “Noi con il salire del livello della competizione, dovremo aumentare la bravura del nostro gioco e limitare i punti di forza dei nostri avversari”. Nel corso dell’intervento  del tecnico casalese ci sono state anche parole di sollievo per il rientro in campo di Marcius, pedina fondamentale della Novipiù, che nonostante sia rimasto indietro dal punto di vista fisico a causa della lunga assenza saprà dare una mano importantissima per la squadra.

Per tutta la settimana la squadra ha effettuato una serie di allenamenti per preparare al meglio questa gara, anzi, queste gare, anche perché le prime due si disputeranno in casa, al Palaferraris, lunedì 14 e mercoledì 16 maggio, sempre con il fischio di inizio alle 20:30 e quindi la squadra rossoblu, davanti al proprio pubblico, ha intenzione di fare un’ottima figura, come già nelle precedenti partite.

Proprio su questi punti, pubblico e condizione della squadra, riserva alcune parole anche colui che è stato un vero mattatore nelle gare contro Jesi, Brett Alan Blizzard. Secondo il cestista americano la squadra non è ancora al 100% delle sue potenzialità perché comunque si può fare meglio ma il ritorno di Marcius rappresenta un punto di forza non secondario. Infine Blizzard non dimentica il ruolo del pubblico, ringraziandolo per l’attaccamento dimostrato fino ad ora, ma ricorda che questo momento dei play off richiede una grande partecipazione di tutti. Insomma, serve un palazzetto pieno, anche perché se la gente non dovesse venire in questi momenti, quando dovrebbe venire!?

Intanto, mentre si prepara la gara contro Udine, arriva dalla Lega Nazionale Pallacanestro una splendida notizia per il coach rossoblu Ramondino, che è stato nominato miglior allenatore della Lega A2. Un riconoscimento davvero di spessore sia per l’allenatore che per la società juniorina che da ormai quattro anni sta portando avanti il progetto con il tecnico originario di Avellino e che sta dando i suoi frutti.

Coach Marco Ramondino è stato nominato miglior allenatore della Regular Season 2017/18 con 163 voti a suo favore. L’allenatore della Novipiù ha infatti guidato la Junior Casale al primo posto del Girone Ovest per tutto il corso della stagione regolare con 22 partite vinte e 8 perse e nella classifica degli allenatori ha preceduto Eugenio Dalmasson (Alma Trieste), primo in classifica nel girone Est, con 84 voti ed il coach della neopromossa XL Extralight Montegranaro, Gabriele Ceccarelli, con 71 preferenze.

Società, squadra e tecnico a questo punto hanno tutte le carte in regola per ricominciare la serie dei play off, i quarti di finale, e permettere ad una intera città di continuare a sognare, ma non manca molto, perché già lunedì il sipario sarà riaperto.

Luca Mangini