Il Comune di Novi dice “no” agli eco compattatori

Molto curioso è il caso che a Novi vede protagonista Nicolò Bricola, un privato novese, che lavora nell’attività di famiglia e che si sta occupando da circa un anno di un progetto in franchising, in collaborazione con l’azienda veneta “Riciclia” finalizzato al recupero di rifiuti.

Gli eco compattatori Riciclia sono delle macchine che selezionano bottiglie in plastica, flaconi dei detersivi e lattine in alluminio. Ad ogni conferimento viene rilasciato un buono sconto da utilizzare nelle attività commerciali convenzionate. Questo sistema stimola, dunque, i cittadini ad eseguire correttamente la raccolta differenziata.

In Italia sono in continuo aumento le città che aderiscono all’iniziativa, sia con Riciclia che con altre aziende. Particolare successo è stato ottenuto in Liguria e in città come Biella e Piacenza. Bricola è riuscito a realizzare questo progetto a Voghera (PV) dove in sei mesi di lavoro l’eco compattatore ha registrato 53.000 conferimenti per un totale di 5.300 euro restituiti sotto forma di buoni sconto.

Il giovane novese ha deciso di presentare questa utile iniziativa anche alla giunta comunale di Rocchino Muliere, il quale inizialmente ha dimostrato forte interesse al progetto, per poi cambiare improvvisamente idea.

A Novi, il costo delle tre macchine installate (circa 4000 euro l’una) sarebbe stato a carico di Bricola, il Comune avrebbe dovuto solamente dare il permesso e la disposizione del suolo pubblico, per il posizionamento degli eco compattatori.

Secondo il ragazzo novese, il posizionamento ideale coincide con le grandi aree di passaggio pedonale nonché zone chiave della città, quindi una macchina avrebbe voluto posizionarla nei pressi del “Museo dei Campionissimi”, l’altra nel centro storico e l’ultima in una zona periferica. Alcuni negozi tra cui “Natura sì”, “Micro” e il supermercato “Galassia” avevano già aderito all’iniziativa.

Il Comune ha, dunque, bocciato l’idea sostenendo che i rifiuti, avendo un valore economico, non possono essere ceduti a terzi. Per Bricola è incomprensibile che questo valore non venga riconosciuto ai cittadini, per esempio sotto forma di buoni sconto o di agevolazioni sulla Tari.

Bricola prima di proporre il suo progetto ad altri comuni vorrebbe realizzarlo a Novi perché sarebbe una grande soddisfazione personale offrire un servizio così virtuoso alla propria città.

E.M.