Junior Casale: vittoria da infarto per i rossoblu

Dire partita da infarto forse è riduttivo per descrivere quello che si è visto questa sera in gara 1 al Palaferraris.              Sicuramente è stata una battaglia nel vero senso della parola, combattuta fino alla fine, perché fino a tre secondi dal triplice fischio, e non per dire, perché mancavano ancora tre secondi e tutto poteva ancora cambiare, il risultato era ancora in bilico. In un Palazzetto dello sport gremito va in scena la prima sfida della serie contro Udine valida per i quarti di finale dei play off 2018. I primi due punti sono per i padroni di casa che aprono il primo quarto in maniera sicuramente diversa rispetto alle precedenti gare contro Jesi. Però dalla seconda parte del primo quarto Casale comincia ad evidenziare difficoltà, anche per il forte pressing di Udine che intercetta molte palle in mano ai rossoblu, riuscendo a chiudere il primo quarto sopra Casale di tre punti.

Le differenze tra le due squadre cominciano però a farsi notare a partire dal secondo quarto.                                       Casale perde fisicità e, colpa anche qualche tiro sfortunato, consegna le chiavi della partita in mano ad una Udine che si porta in vantaggio di ben 10 punti sulla formazione di casa, chiudendo 41 contro 31. Ottime le giocate e gli inserimenti di Dykes, che in totale realizza 23 punti. Cifra non da poco che evidenzia una prestazione davvero straordinaria per il giocatore della squadra friulana.

Casale, però, che ad un certo punto sembrava rassegnata, non molla e tira fuori il carattere ma soprattutto delle ottime giocate che accorciano la distanza tra le due formazioni, grazie alle schiacciate di Sanders e di Marcius, tornato in campo stasera dopo un infortunio che lo aveva lasciato in panchina per circa due mesi.                                  Casale, che chiude il terzo quarto ancora in svantaggio, ha cambiato totalmente atteggiamento ed è il quarto quarto che certifica definitivamente il cambio di passo. In soli due minuti, infatti, le ottime giocate di Blizzard, Severini e Denegri permettono il sorpasso di Casale sui friulani per 63 a 62. A questo punto Casale, più sciolta, comincia a fare il suo gioco riuscendo, a due minuti dalla fine, ad essere in vantaggio di sette punti. Nulla però è ancora chiuso del tutto. Udine infatti spinge e guadagnandosi dei preziosi falli riesce quasi a recuperare, ma Casale resiste e alla fine si impone chiudendo 83 ad 81 e portandosi a casa il bottino di gara 1.

Soddisfatto del risultato l’allenatore della Junior, Marco Ramondino, che parla di una vittoria nata dalla capacità della squadra di saper mantenere un ritmo giusto nel corso della partita. Il coach di Casale, osannato dal numeroso pubblico rossoblu prima della partita per il premio di miglior tecnico della stagione, non dimentica però i numerosi errori della sua squadra. Serve quindi più attenzione a cominciare da gara due per evitare di rischiare come questa sera.

Soddisfatto anche Luca Severini, che in conferenza stampa, si dice soddisfatto del risultato, nato da una straordinaria reazione della Junior, contro una squadra che ha dimostrato di saper essere tosta e insidiosa. Udine infatti secondo il cestista rossoblu è una squadra esperta e che è in grado di ruotare molti giocatori.

Amareggiato per il risultato, dopo comunque un’ottima prestazione dei suoi ragazzi, il coach di Udine, Lino Lardo,  che dopo aver fatto i complimenti alla Novipiù per aver portato a casa gara 1, lancia un avvertimento ai padroni di casa ricordando che mercoledì ci sarà gara 2 e Udine ha tutte le intenzioni di fermare Casale per riaprire i giochi sabato sera quando le due squadre si sfideranno in Friuli nel terzo match.

Quarti che si aprono subito con la massima tensione, in una partita bellissima, giocata in un Palaferraris davvero vestito a festa che incitava i rossoblu tra moltissime bandiere, cori e applausi. Ma è solo l’inizio, la battaglia è vinta, la prima, ma tra due giorni, mercoledì alle 20:30 sempre a Casale, lo spettacolo continuerà nella seconda importante gara dei quarti di finale. Solo poche ore di pausa. Il sipario è già pronto ad essere riaperto.

Luca Mangini