Sport e fasce deboli: i nuovi bandi regionali

Diffondere ed incrementare la pratica di attività sportive e fisico–motorie, con particolare attenzione all’inclusione sociale e alla disabilità. Questo l’obiettivo dei bandi per la promozione dello sport, pubblicati oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2018/corrente/siste/00000192.htm).

Per quanto riguarda la promozione dell’attività sportiva per soggetti con disabilità,  l’amministrazione regionale intende sostenere progetti che promuovono lo sport quale strumento per il miglioramento delle condizioni psicofisiche delle persone con disabilità e per favorire l’integrazione degli atleti con disabilità.

I progetti dovranno svilupparsi nel tempo e coinvolgere il maggior numero di soggetti possibile tra praticanti, operatori sanitari, istruttori e tecnici. Inoltre, le attività progettuali dovranno essere rivolte in prevalenza a persone con disabilità, sia pure con il coinvolgimento di praticanti normodotati.

Per ciò che concerne invece l’inclusione sociale, verranno sostenuti progetti finalizzati alla promozione dello sport come valore aggregativo, sociale, educativo e formativo rivolto a tutte le fasce di popolazione, con priorità per quelle più deboli ed a rischio di emarginazione e alle comunità a maggior difficoltà territoriale. Ciò al fine di prevenire il disagio, favorire l’integrazione e la coesione sociale (ad esempio nelle zone periferiche urbane, nei quartieri disagiati, nelle aree a maggior rischio di emarginazione sociale) e contrastare ogni forma di marginalità e discriminazione.

Due misure in base a cui, secondo l’Assessore regionale allo Sport, si confermano gli obiettivi con i quali l’amministrazione regionale ha operato in questi anni: il consolidamento del ruolo sociale dello sport, la diffusione dello sport tra i disabili, il sostegno alle fasce deboli e l’applicazione del concetto di uguaglianza. Un atto per sostenere quindi l’attività fisico-motoria ad ogni livello e promuovere i valori che lo sport veicola, dal sano stile di vita all’inclusione sociale; valori che, specialmente nei più giovani, risultano fondamentali per la crescita equilibrata della persona.

Per entrambi i bandi, la scadenza per la presentazione delle domande è il 28 giugno 2018.