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Bologna non perdona e si impone in gara 3 su Casale

Questa volta è l’aquila a prendere il volo. La Fortitudo si impone nettamente, 79-45, in gara tre su Casale e riapre la serie. Una partita molto diversa rispetto alle prime due del Palaferraris. Casale non riesce mai veramente ad entrare in partita, sempre sotto,  se non in alcuni momenti del secondo quarto quando la formazione rossoblù riesce a ridurre lo svantaggio di cinque punti, ma i troppi errori nei tiri impediscono alla Junior di cambiare veramente il match.

Tante le triple sbagliate, poca l’energia, quell’energia che invece era stata determinante lunedì e mercoledì per conquistare la vittoria. Ora tutto si riapre. Certo, la Junior è ancora in vantaggio e lunedì in gara 4 ha la possibilità di chiudere, ma è chiaro che Bologna, che giocherà ancora in casa, cercherà in tutti i modi, dopo questa straordinaria vittoria, di portare i giochi a Casale, in una ipotetica gara 5, che sarebbe una vera e propria finale per la finale, quella vera che si giocherà contro Trieste. La squadra friulana, infatti, si è imposta su Treviso vincendo le tre gare e quindi è già qualificata alla finale che si giocherà proprio a Trieste, dato la differenza canestri a loro favore.

“A differenza di Gara 1 abbiamo fatto più fatica a entrare in partita – commenta Marco Ramondino – forse eravamo più nella mentalità di vedere cosa loro ci avrebbero proposto, piuttosto che pensare noi a costruire il gioco. Secondo me, comunque, abbiamo ripreso la giusta rotta già negli ultimi possessi del primo quarto. Sono contento perchè la squadra gioca con altruismo in attacco, i ragazzi si passano la palla e in difesa siamo messi alla prova da livelli di fisicità e talento molto importanti, mentre in difesa siamo sotto pressione e schiacciati nella nostra area da una squadra che ha sempre la prontezza di fare la giocata giusta”.

“Sappiamo che Bologna non farà passi indietro, ribadisce il capitano Martinoni, ma noi ci faremo trovare pronti: questo livello di fisicità probabilmente non l’avevamo toccato, ma stiamo giocando una Semifinale e alzando sempre di più l’asticella è giusto così. Il 2-0 per noi è qualcosa di fantastico però adesso non è che andiamo a Bologna e non sappiamo cosa affronteremo, noi arriveremo carichi e consci di avere una squadra agguerrita e un pubblico che lo è altrettanto. Servirà niente di più di quello che sappiamo fare”. Si segnala la grande partecipazione di pubblico, con un Paladozza davvero pieno, 5000 presenti, ma anche il settore ospiti era esaurito, con i 250 tifosi rossoblù presenti per assistere alla gara.

Ora per Casale questa partita va archiviata. Lunedì infatti bisogna tornare a giocare come si è fatto fino ad ora, se si vuole chiudere questa serie e non prolungarla a giovedì. Tra neanche 48 ore la battaglia riprende.

Luca Mangini

 

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