Otto giovani con disabilità in vacanza al Rifugio Pineta di Piuzzo

Dal 9 giugno prossimo, otto nuovi posti letto sono disponibili per accogliere altrettanti giovani portatori di disabilità e altri sei sono destinati ai loro accompagnatori per una settimana di vacanza presso il Centro Estivo “Rifugio Pineta” di Piuzzo in Val Borbera, immerso nel verde degli appennini.

L’iniziativa è del Lions Club Borghetto Borbera Valli Borbera e Spinti che in questi anni ha contribuito al recupero di un’ala di questa ridente struttura, già attiva come campo estivo, per destinarla ai disabili che desiderano trascorrere una vacanza in Val Borbera e integrarsi con i gruppi di giovani che da anni la frequentano.

L’inaugurazione delle nuove stanze attrezzate avverrà alla presenza del Vescovo di Tortona, padre Vittorio Francesco Viola e di numerose autorità civili e lionistiche, sabato 9 giugno alle 11.30 presso il Centro RIFUGIO PINETA, frazione Piuzzo, Cabella Ligure.

L’impegno finanziario complessivo sostenuto dal Club è stato pari a circa 150 mila euro raccolti in parte grazie al contributo della LCIF – Lions Club International Foundation – e della parrocchia di San Giorgio di Stazzano, che gestisce la struttura, e ai numerosi eventi organizzati dal Lions Club Borghetto.

L’intervento è stato particolarmente oneroso in quanto ha riguardato uno dei due blocchi da cui è composto il Centro estivo; infatti, mentre una parte del complesso residenziale era già stata rinnovata e dispone di 50 posti letto, cucina, refettorio, un cortile esterno e spazi verdi, l’altra ala era in disuso da molti anni, con gravi problemi di infiltrazioni di acqua e di staticità e una copertura in amianto.

Il Lions Club Borghetto ha, quindi, sostenuto il consolidamento strutturale dell’edificio, lo smaltimento del tetto di amianto, il rifacimento della copertura, una nuova distribuzione interna e la realizzazione di nuovi impianti con attenzione al risparmio energetico. Sono state ricavate 4 camere da due posti letto, dotate di bagno interno, attrezzate per accogliere giovani disabili e due camere da tre posti letto ciascuna con bagno per gli accompagnatori.