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In Consiglio Comunale il sindaco Muliere parla dell’avviso di garanzia per Rimborsopoli

Il Consiglio Comunale svoltosi ieri sera, 11 giugno 2018, si è aperto con una comunicazione del Sindaco, Rocchino Muliere, il quale ha informato l’Assemblea riguardo l’informazione di garanzia, notificatagli ieri mattina, in merito a un nuovo filone di indagine sull’uso dei fondi dei gruppi consiliari del Consiglio regionale del Piemonte. «Il periodo preso in esame – ha spiegato Muliere – è quello che va dal 1° gennaio 2008 al 2 maggio 2010. A differenza della precedente inchiesta, rispetto la quale la mia posizione è stata subito archiviata, in questo nuovo filone viene considerato anche il ruolo di capogruppo, attività che ho svolto dal 2005 al 2010». La Magistratura, infatti, oltre alle spese personali ha chiesto di chiarire l’utilizzo dei fondi assegnati al gruppo consiliare e quelli utilizzati in concorso con altri dieci Consiglieri regionali.

«Ho piena fiducia nella Magistratura – ha affermato il Sindaco – e sono certo di poter chiarire la mia posizione, sia quella personale che quella relativa al mio ruolo di capogruppo. Personalmente non ho mai utilizzato fondi per arricchimento personale, per questo sono sereno. L’ho dimostrato la volta scorsa e sono sicuro che potrò dimostrarlo anche questa volta».

Il Sindaco, dopo aver ringraziato Consiglieri, Assessori e tutti coloro che in questi giorni gli hanno espresso solidarietà, ha aggiunto: «Si tratta di un’indagine complessa che richiederà necessariamente del tempo, ma sono certo di dimostrare ai cittadini novesi che sono una persona onesta. Posso assicurare – ha concluso Muliere – che non sottrarrò tempo alla mia attività da Sindaco e non cambierà nulla rispetto al mio impegno nei confronti della città».

La seduta è proseguita con l’approvazione all’unanimità delle deliberazioni per la trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà di due immobili, in applicazione della Legge 448/98. Sempre all’unanimità sono stati approvati il nuovo statuto del consorzio Alexala (per l’adeguamento alla nuova normativa che prevede la trasformazione delle agenzie di promozione turistica in società consortili a responsabilità limitata) e un ordine del giorno, già approvato dalla Provincia di Alessandria, che manifesta la preoccupazione per le difficoltà in cui si trovano ad operare le strutture locali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco a causa di carenze di organico e di risorse economiche.

Sono state approvate anche lievi modifiche ai regolamenti del Comitato gemellaggi e alla Consulta per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana. Per quest’ultimo organismo, l’Assemblea ha provveduto a designare quali componenti i Consiglieri Stefano Negro e Fabrizio Gallo.

Infine, con 11 voti favorevoli e 3 astensioni (gruppo M5S), è stato approvato il progetto preliminare della variante strutturale di adeguamento alle disposizioni del P.A.I. (Piano Assetto Idrogeologico) e alla prevenzione del rischio sismico.

Si tratta della seconda deliberazione di Consiglio Comunale che segue la precedente (n. 35 del 1.08.2017) con cui si era provveduto all’adozione della proposta tecnica di progetto preliminare. La proposta tecnica è stata oggetto di due sedute  della prima Conferenza di co-pianificazione con Regione e Provincia, è stata pubblicata e depositata ai sensi di legge per consentire la presentazione di eventuali osservazioni da parte di privati (10 osservazioni pervenute) ed è stata discussa nella competente commissione consiliare.

Ora si apre la successiva fase del procedimento che comporterà: la pubblicazione del progetto preliminare per 60 giorni sul sito del Comune e la contestuale fase di presentazione di eventuali osservazioni da parte di privati sul progetto preliminare adottato; la deliberazione di Giunta Comunale che approverà la proposta tecnica del progetto definitivo tenendo conto di eventuali osservazioni pervenute; la convocazione della seconda conferenza di co-pianificazione (2 sedute) per l’espressione di eventuali pareri di competenza da parte di Enti sovraordinati sulla proposta tecnica di progetto definitivo. Poi si procederà all’ultima deliberazione di Consiglio Comunale che approverà il progetto definitivo e lo strumento urbanistico (PAI) diventerà esecutivo con la pubblicazione sul BUR.

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