Patto per l’attuazione della sicurezza urbana a Novi

Come altri Comuni del territorio, anche Novi Ligure ha siglato il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana con la Prefettura di Alessandria. Quest’ultima svolge un ruolo importante anche perché, proprio all’interno dei suoi uffici, è istituita una cabina di regia composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale, che ha il compito di monitorare lo stato di attuazione del Patto, anche ai fini della predisposizione della relazione informativa all’Ufficio per il coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia.

La Prefettura e il Comune di Novi Ligure adotteranno quindi strategie congiunte, nel rispetto delle reciproche competenze, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità.

A tale scopo, gli interventi in materia di sicurezza urbana riguarderanno soprattutto la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e la promozione del rispetto del decoro urbano.

Il suddetto Patto è fondamentale in quanto permette di presentare la richiesta di finanziamento per la realizzazione del sistema di videosorveglianza.

A tal proposito, il Comune di Novi Ligure ha presentato un progetto che prevede la spesa di circa 105.000 euro che, qualora venisse accettato, verrebbe quindi finanziato per metà dell’importo.

L’installazione di nuove telecamere interessa aree del territorio comunale maggiormente interessate da situazioni di degrado, illegalità, nonché scarsa percezione di sicurezza, quali: piazze cittadine adibite a parcheggio (Gobetti, XX Settembre, Pernigotti); piazza Vittime delle Foibe; piazza Falcone e Borsellino; Quartiere G3; piazza S. Andrea; zona di Porta della Valle; zona del Lodolino; zona di Viale P. Cichero; piazza della Repubblica; viale A. Saffi.

Al di là del finanziamento possibile, il Comune ha comunque già stanziato, per il corrente anno, la cifra di 30.000 euro per l’acquisto di nuove telecamere.

Inoltre, già finanziato con precedente provvedimento, sono in fase di ultimazione i lavori del progetto per l’installazione di cinque varchi elettronici posizionati agli ingressi della città (via Mazzini, Via Ovada, via Pietro Isola, Via Manzoni e via Raggio). Tali varchi consentiranno al Comando di Polizia Municipale e a quello della Compagnia Carabinieri di verificare in tempo reale transiti di veicoli oggetto di furto, senza assicurazione, non revisionati o sotto fermo amministrativo.

L’impegno dell’Amministrazione comunale nei confronti della sicurezza e, della percezione di sicurezza, si sta concretizzando con altri progetti, tra cui quello relativo alla modifica del Regolamento della Polizia urbana. Infatti, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale l’integrazione al Regolamento di Polizia Urbana, con l’articolo 100 bis, in virtù del decreto che prevede la possibilità di allontanare per 48 ore chi viene fermato per questua molesta e, nel caso venga nuovamente riscontrata la sua presenza sul territorio, segnarlo alla questura per ulteriori provvedimenti.

Anche sul fronte del personale è già stato assunto ed ha preso servizio il 1° luglio un agente di Polizia Municipale in arrivo in mobilità dal Comune di Basaluzzo, ed è inoltre attivo il bando per l’assunzione di un nuovo Agente di Polizia municipale. Inoltre, in base agli esiti del concorso, si formerà una graduatoria dalla quale poter attingere in futuro per ulteriori assunzioni di agenti di Polizia Municipale, in base alle scelte e disponibilità dell’Amministrazione comunale.

Il suddetto Patto è un segno tangibile dell’ulteriore collaborazione tra le Forze della Polizia di Stato e quelle della Polizia locale.