54 eventi sostenuti dalla Fondazione CRT

Residenze artistiche, laboratori didattici e workshop, collezioni sacre, mostre, progetti di archiviazione e di esposizione: sono 54 le iniziative artistiche e culturali in Piemonte sostenute dalla Fondazione CRT con il bando “Esponente 2018”, che eroga contributi fino a 25.000 euro ciascuno per un investimento complessivo di oltre 700 mila euro.

“Con il bando ‘Esponente’ la Fondazione CRT contribuisce a realizzare progetti originali che arricchiscono e diversificano l’offerta culturale sul territorio e creano valore per la collettività. La capacità di attrarre pubblici ampi, di coinvolgere anche i giovani nelle iniziative e di costruire ‘reti’ con enti locali e realtà non profit, rafforza il senso di partecipazione che è alla base dell’essere una vera comunità di persone, sempre più coesa e integrata”, spiega il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia.

“Il nostro patrimonio artistico e culturale è un bene prezioso capace di creare occupazione e rendere più attrattivo e competitivo il territorio nel suo complesso – afferma il Segretario Generale della Fondazione CRT e Presidente dell’European Foundation Centre Massimo Lapucci –. Per questo è necessario, soprattutto nell’anno europeo dedicato al ‘Cultural Heritage’, sostenere e valorizzare le nostre risorse, creando connessione tra giovani e professionisti e mantenendo in vita un patrimonio fondamentale in grado di raccontare la nostra storia nel futuro”.

Nel Torinese hanno ottenuto il sostegno della Fondazione CRT ben 27 manifestazioni. Tra queste, partendo dal capoluogo piemontese, CRIPTA747, programma cittadino di studi in condivisione dedicato ad artisti, curatori e ricercatori, nazionali e internazionali; The Sharing, piattaforma cross-disciplinare per la promozione di arte e cultura contemporanea nell’epoca digitale; i progetti Antropocene dell’Associazione Culturale Parco Arte Vivente e “Verso un’economia circolare” del Museo A Come Ambiente; e ancora Fo.to-Fotografi a Torino, la kermesse dedicata alla fotografia che anima Torino attraverso un centinaio di esposizioni disseminate dal centro alla periferia. A Vigone ha ricevuto il contributo il progetto Panchine d’Artista, che ogni anno vede una personalità di fama mondiale realizzare un’opera e creare un parco scultoreo a ingresso libero, un vero e proprio “museo a cielo aperto”; a Settimo Torinese ha vinto “Ecomuseo 3.0”, che quest’anno fa l’upgrade con i nuovi “percorsi di memoria” e l’App di supporto alla visita.

Nel Cuneese tra le 11 le manifestazioni finanziate con il bando Esponente figurano “Il Filatoio: una fabbrica magnifica” negli spazi di Caraglio recuperati anche grazie alla Fondazione CRT; ZOOART, un processo di ricerca, confronto e costruzione partecipata per le periferie realizzato dall’Associazione ART.UR con il Politecnico di Torino. E ancora: i progetti “Esperienze Leonardesche” a Fossano e Start/Storia Arte a Saluzzo, che trasforma per 30 giorni uno dei borghi più belli d’Italia in un museo diffuso per 10.000 visitatori.

Nell’Alessandrino, tra le 6 manifestazioni sostenute dalla Fondazione CRT compaiono la mostra antologica “Lucio Fontana. La terza dimensione” ad Acqui Terme e il progetto “Il Forte di Gavi, l’Oltregiogo e Nino Ventura: dialogo ad occhi chiusi”.

Nel Novarese beneficiano dei contributi la mostra “Ottocento in collezione, da Macchiaioli a Segantini” al Castello Visconteo Sforzesco e il “Light Festival Lago Maggiore” di Lesa.

Nel Vercellese è stato selezionato il progetto “Cantieri di luce” dell’Arcidiocesi di Vercelli, mentre nel Verbano Cusio Ossola l’evento “Théodore Strawinsky” a Domodossola.

Il territorio dell’Astigiano è destinatario di 3 contributi, tra cui quello per l’iniziativa “Kunstformen der Natur” dell’Acquario preistorico di Asti; 3 beneficiari anche nel Biellese, tra cui, in particolare, “Sebastiano Ferrero e i suoi figli. Biella e il biellese nel Rinascimento” e “Arte, industria e collezionismo. Biella 1930-1960”.

Dal 2005 a oggi, il bando “Esponente” ha finanziato oltre 850 iniziative, per un investimento complessivo di circa 11,7 milioni di euro da parte di Fondazione CRT.