Riunione della Giunta Regionale

Programma delle attività produttive, avvio del Centro unico delle prestazioni sanitarie, finanziamenti agli oratori e alle borgate montane, istituzione di nuovi Comuni e iniziative per la dematerializzazione e la bigliettazione elettronica sono stati i principali argomenti esaminati questa mattina dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal vicepresidente Aldo Reschigna.

Attività produttive. Definito, su proposta dell’assessora Giuseppina De Santis, il programma pluriennale 2018-2020 per lo sviluppo delle attività produttive, che si propone di incrementare la competitività e la crescita del sistema produttivo e dell’occupazione in una prospettiva di sviluppo sostenibile e di contenimento dei consumi energetici, di favorire l’innovazione tecnologica e produttiva, commerciale e di mercato, organizzativa e gestionale delle imprese, ampliare la ricerca di base e industriale, rafforzare il processo di internazionalizzazione e la localizzazione ottimale degli insediamenti, agevolare i processi di ristrutturazione e riconversione anche nei settori particolarmente esposti alla crisi, sostenere il consolidamento e lo sviluppo del sistema delle pmi e dell’artigianato.

A questo scopo vengono stanziati anche parte dei fondi derivanti dalla prevista riduzione di capitale sociale di Finpiemonte Spa. In particolare, si prevede di destinare 17,3 milioni di euro al commercio, 25 milioni all’artigianato, 48 all’industria, 40 alla costituzione della sezione regionale del Fondo centrale di garanzia, 8 milioni alla cooperazione e all’associazionismo.

Cup unico. Come proposto dall’assessore Antonio Saitta, vengono avviate le procedure per l’avvio del Centro unico di prenotazione multiaziendale delle prestazioni sanitarie.

Le funzioni di capofila dell’intero processo di realizzazione e gestione verranno svolte dall’Asl Città di Torino, coadiuvata per la conformità del servizio da almeno un assistente operativo in ciascuna azienda e da un gruppo tecnico regionale che dovrà monitorarne la corretta erogazione e definire i criteri di compilazione delle agende.

Oratori. I criteri per finanziare le attività di tipo oratoriale svolte dagli enti di culto prevedono, come proposto dall’assessore Augusto Ferrari, uno stanziamento di 750.000 euro (500.000 per il 2018 e 250.000 per il primo semestre 2019).

Gli enti beneficiari (Regione ecclesiastica del Piemonte, Assemblee di Dio in Italia, Comunità ebraica di Torino, Chiesa cristiana avventista del 7° giorno, Tavola Valdese) potranno presentare domanda entro il 10 settembre prossimo indicando le progettualità già realizzate e quelle che si intende svolgere. I finanziamenti saranno ripartiti in base al numero di unità locali esistenti.

Dematerializzazione. Su proposta degli assessori Giuseppina De Santis e Francesco Balocco sono stati stanziati 1.650.000 euro per la digitalizzazione e dematerializzazione dei processi amministrativi riguardanti la gestione del demanio idrico, la trasformazione del bosco in altra destinazione d’uso, la denuncia lavori per costruzione in zona sismica, la prevenzione del rischio geologico e sismico, il trasporto pubblico locale.

Nuovi Comuni. Su proposta dell’assessore Aldo Reschigna sono stati approvati i disegni di legge, che passano ora all’esame del Consiglio, di istituzione dei seguenti nuovi Comuni:

– Gattico-Veruno, mediante fusione di Gattico e di Veruno (Novara);

– Lu e Cuccaro Monferrato, mediante fusione di Lu e Cuccaro Monferrato (Alessandria);

– Quaregna Cerreto, mediante fusione di Quaregna e Cerreto Castello (Biella);

– Valdilana, mediante fusione di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso (Biella);

– Valchiusa, mediante fusione di Vico Canavese, Meugliano e Trausella (Torino).

Borgate montane. Adottati, su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, i criteri per la realizzazione delle misure del Programma di sviluppo rurale dedicate alla realizzazione nelle borgate montane di strutture culturali e ricreative, illuminazione e pavimentazione della viabilità interna, opere di urbanizzazione primaria. La dotazione finanziarie per l’attuazione di questi interventi ammonta a 12 milioni di euro.

Paesaggio. Sempre su iniziativa dell’assessore Alberto Valmaggia è stato approvato il programma 2018 per il finanziamento con 580.000 euro di azioni a sostegno della valorizzazione della qualità del paesaggio piemontese, come progetti di recupero e riqualificazione, concorsi di idee, attività di analisi e studio, formazione dei tecnici comunali e dei progettisti, prosecuzione delle attività di comunicazione e sensibilizzazione della conoscenza dei valori identitari dei paesaggi piemontesi.