1,220 milioni di euro per il sostegno della montagna in Piemonte

Adottato quest’oggi dalla Giunta regionale il primo provvedimento che, secondo i nuovi indirizzi generali rivisti appena il mese scorso, destina una quota non superiore al 10% del fondo per la montagna a iniziative di promozione e salvaguardia del territorio montano e di sostegno a chi abita le terre alte.

Secondo quanto stabilito da una delibera dell’8 giugno scorso, la Giunta ha stabilito di finanziare due macrotipologie di iniziative: la prima (denominata “A”), quelle di  carattere istituzionale aventi particolare rilevanza per la regione, volte alla promozione, la salvaguardia del territorio montano e alla valorizzazione delle risorse umane, culturali e delle attività economiche delle zone montane, promosse da enti pubblici o associazioni senza finalità di lucro; la seconda (denominata “B”), legata a iniziative messe in campo da enti pubblici o privati che, sempre nell’ottica di sostegno alle terre alte, non trovano supporto attraverso altri strumenti regionali di sostegno finanziario.

Secondo queste premesse è stato stabilito oggi di assegnare 220mila euro a sette iniziative appartenenti alla macrotipologia “A”, riportate nel prospetto allegato. 1 milione di euro sono invece stati destinati a due azioni rientranti nella macrotipoligia “B”, entrambi con dotazione economica di 500mila euro: la prima prevede di assegnare, a seguito della pubblicazione di apposito bando, un buono trasporti per gli alunni delle scuole medie superiori residenti nei comuni montani al di sopra dei 600 m s.l.m., per un massimo di 120 euro ad alunno; la seconda, sempre mediante un apposito bando, finanzierà eventi e manifestazioni a carattere locale che valorizzano e promuovono il territorio montano in ambito culturale, turistico e sportivo.

Con questo provvedimento vengono definiti dei parametri specifici con i quali assegnare i contributi per le iniziative di sviluppo montano definite dalla legge regionale per la montagna. – afferma Alberto Valmaggia, assessore alla Montagna della Regione PiemonteSi tratta di un passo importante per dare completa trasparenza e maggiore accesso ai contributi regionali a favore di aree svantaggiate, riconoscendo anche un aiuto concreto ai giovani che vivono in montagna e che devono viaggiare per motivi di studio. È un primo provvedimento in vista della prossima approvazione del disegno di legge di riordino della disciplina delle autonomie locali e nuove norme sulla montagna, che col ridefinire il quadro della governance dei territori montani, vedrà anche riformulato il quadro normativo che indirizzerà le politiche regionali strategiche nonché di sostegno economico per lo sviluppo montano”.