Living History e Storia del Vino per l’edizione 2018 della Festa Medievale di Cassine

Arca Grup prepara la ventiseiesima edizione della Festa Medioevale di Cassine, che  si svolgerà sabato 1° settembre.

La novità introdotta per il XXV anniversario, la Living History, diventa l’impianto della festa: per tutta la durata dell’evento la piazza del Municipio, di uno dei borghi medioevali meglio conservati d’Italia, sarà animata da scene di vita quotidiana di fine XIV ed inizio XV secolo, grazie alle quali il pubblico potrà vivere una esperienza immersiva, forte della meravigliosa cornice dell’antico borgo e dell’accurata ricerca storica messa in atto dai gruppi partecipanti.

Un format che ha richiamato l’attenzione di un nuovo pubblico nel 2017, purtroppo contrastato dal maltempo, che viene riproposto per  confermare la cifra culturale della Festa, grazie al supporto dei più preparati gruppi storici del Nord Italia: il mercato del medioevo, punto di incontro e di scambio sarà ricco di attrazioni molto ben contestualizzate, come nella tradizione della più importante Festa Medioevale della nostra provincia. Gli antichi mestieri e l’esposizione delle mercanzie artigianali dell’epoca cattureranno ancora una volta l’interesse del pubblico che vorrà partecipare alla rievocazione.

Anche per il 2018, la Festa Medioevale di Cassine si svolgerà in un’unica giornata, dalle ore 15 a notte inoltrata, abbinando cultura e divertimento.

Ad aprire la Festa sarà ancora una volta la Verbal Tenzone affidata all’Associazione Circolo Marchesi del Monferrato, presieduta da Roberto Maestri. Il tema scelto è molto interessante e atteso da tempo: Il vino nella Storia.  Roberto Maestri proporrà un viaggio dal Medioevo al Rinascimento tra Castelli e Vitigni” afferma Mauro Conte presidente di Arca Grup. “La Festa Mediovale di Cassine renderà omaggio all’importanza del  prodotto simbolo del Monferrato. Dalla vinificazione al commercio, da dono prezioso inviato nelle corti del tempo, ai documenti conservati negli Archivi storici, il vino è un tema che appassiona soprattutto  oggi la cui qualità ed eccellenza sono universalmente riconosciute. Si faticherà a contenere nello spazio della Verbal Tenzone tanti argomenti e spunti che ci arrivano dal passato, dai tempi dei Marchesi del Monferrato, dal lavoro di ricerca che si faceva nelle cantine dei nostri castelli già nel primo Rinascimento e per i quali i nostri vini erano richiesti alla corte polacca, apprezzati dagli arciduchi d’Austria.

Fulcro della festa sarà come sempre la  Chiesa di San Francesco, monumento nazionale del XIII-XIV secolo. Oltre alla Verbal Tenzone, all’interno sarà allestita la mostra fotografica “Visioni di un fantastico Medioevo” a cura di Photo Ring, associazione alessandrina guidata da Daniele Robotti che nel 2017 ha iniziato un progetto fotografico con la Festa Medioevale di cui la mostra è la sintesi, mentre sulla piazza il suo gruppo di fotoamatori e professionisti rinnoverà la sua partecipazione. Sul sagrato di San Francesco si svolgerà lo spettacolo che animerà la serata: anche quest’anno Arca Grup si affida a Giovanni Moleri e al suo Teatro dell’Aleph di Bellusco (Monza).