Mombaruzzo: il Balletto Teatro di Torino chiude il Festival Acqui in Palcoscenico 2018

Complice il Festival ‘Acqui in Palcoscenico’, torna la danza a Mombaruzzo con una delle Compagnie tra le più significative del panorama italiano e non solo.

Il prossimo appuntamento che chiude il Festival è in programma, sabato 11 alla Corte di vicolo Trieste è una nuova produzione del BALLETTO TEATRO DI TORINO diretto da Loredana Furno, che comprende, un interessante ‘novità’ della coreografa newyorkese Yin Yue, che per la prima volta crea per una compagnia italiana e un lavoro firmato dal prestigioso coreografo israeliano Itzik Galili.

Yin Yue, coreografa di origini mongole, ha lavorato con i danzatori del BTT usando la tecnica ‘FoCo’, danza contemporanea con influenze di quella tradizionale della Mongolia, tecnica che ha messo a punto a New York, città dove lavora da tempo.

I corpi atletici dei danzatori sono dunque immersi in un nuovo linguaggio di movimento coinvolti da una musica, altrettanto muscolare, firmata da Giovanni Sollima, che torna nel repertorio musicale del BTT dopo il fortunato “Caravaggio” del 2004.

Il Lavoro, presentato con successo in anteprima a New York il 4, 5 e 6 giugno scorso è ora programmato per la prima volta a Mombaruzzo.

Nella seconda parte dello spettacolo, una performance dei sei danzatori in una composizione rapida/improvvisazione, che ne esalta la creatività.

Le musiche elettroniche si alternano alle note suonate all’arpa celtica, da Federica Magliano, in un suggestivo contrasto.

Chiude la serata Chameleon, di Itzik Galili, una creazione ormai storica del repertorio del prestigioso coreografo israeliano, rivisitata per il BTT per una sola solista, la spagnola Wilma Puentes Linares.

Qui Galili sfida la danzatrice a mostrare la propria versatilità attraverso continue metamorfosi. Il lavoro è un suggestivo esercizio sulla rivelazione del complesso essere femminile.