Al via nuove iniziative della Camera di Commercio per alternanza scuola-lavoro e digitalizzazione

La Camera di Commercio di Alessandria, alla luce dell’istituzione del Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro di cui alla Legge n. 107/2015, art. 1, comma 41, e considerate le nuove competenze che la legge di riforma del Sistema camerale (Decreto legislativo 219 del 25 novembre 2016) ha attribuito agli enti camerali in materia di orientamento al lavoro e alle professioni e di facilitazione dell’incontro domanda-offerta di formazione e lavoro, intende promuovere l’iscrizione delle imprese nel Registro in parola e incentivare l’inserimento di giovani studenti in percorsi di alternanza scuola lavoro.

Vuole quindi assumere un ruolo attivo nella promozione delle attività di alternanza scuola-lavoro, avvicinando le imprese ai percorsi scolastici di alternanza, contribuendo allo sviluppo del sistema economico locale.

Per contribuire a sviluppare questo importante strumento che intende avvicinare il mondo del lavoro a quello della scuola, la Giunta dell’Ente camerale ha approvato un nuovo bando per la concessione di contributi alle grandi imprese ed ai soggetti Only REA della provincia che ospitino percorsi di alternanza scuola – lavoro.

La dotazione finanziaria messa a disposizione dall’Ente camerale per il suddetto bando è pari ad euro 46.400,00.

Possono presentare domanda per ottenere i contributi previsti dal bando le grandi imprese, così come definite dall’allegato I al Reg. Ue n. 651/2014, aventi sede e/o unità locale in provincia di Alessandria e i soggetti collettivi tenuti all’iscrizione nel Repertorio Economico Amministrativo (Rea) della Camera di commercio di Alessandria, i quali possono richiedere euro 400,00 per ogni studente ospitato presso l’impresa più ulteriori euro 200,00 nel caso di studente diversamente abile certificato ai sensi della Legge 104/92  con un massimo di complessivi euro 2.000,00 a beneficiario.

Alle imprese che, al momento dell’erogazione del contributo, abbiano ottenuto il rating di legalità è riconosciuta una premialità una tantum di euro 100,00.

Unica condizione è quella di voler ospitare studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), sulla base di convenzioni stipulate tra istituto scolastico/CFP e soggetto ospitante, presso la sede legale e/o operativa del soggetto stesso sita in provincia di Alessandria.

I percorsi devono essere realizzati a partire dal 01/01/2018 e fino al 31/12/2018.

Questo nuovo bando si aggiunge ad un altro bando già in vigore dall’1/1/2018, rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), così come definite dall’allegato I al Reg. Ue n. 651/2014, che è stato finanziato per euro 72.000,00 e che continua a essere a disposizione dei soggetti ospitanti fino al 31/12/2018 o fino ad esaurimento delle risorse ad esso destinate.

La Camera di commercio ha inteso anche rivolgere uno sguardo di attenzione al mondo delle scuole ed ha deliberato l’adesione alla seconda edizione di una iniziativa di Unioncamere nazionale, con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti dei progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado.

Il premio è rivolto ai migliori racconti multimediali (video) realizzati dagli studenti riguardanti le esperienze di alternanza scuola-lavoro.

Ciascun singolo studente o gruppo di studenti dovrà essere iscritto al Premio “Storie di alternanza” dai docenti che svolgono attività di assistenza e coordinamento per l’alternanza scuola-lavoro in due distinte sessioni temporali, e precisamente:

Sessione II semestre 2018

Termine per l’iscrizione al Premio e invio della documentazione

Dal 1° settembre al 19 ottobre 2018

Sessione I semestre 2019

Termine per l’iscrizione al Premio e invio della documentazione

Dal 1° febbraio al 12 aprile 2019

L’invio della documentazione quest’anno dovrà avvenire con modalità digitale attraverso la piattaforma: http://www.storiedialternanza.it.

Il Premio prevede due livelli di partecipazione: il primo locale, promosso e gestito dalle Camere di commercio aderenti, tra cui quella di Alessandria, ed il secondo nazionale, gestito da Unioncamere, cui si accede solo se si supera la selezione locale.

Sono previsti premi nazionali, che potranno essere differenziati tra i vincitori secondo la classificazione nella graduatoria, pari a euro 5.000,00 per ciascuna edizione, mentre a livello locale la Camera di commercio di Alessandria provvederà all’organizzazione della premiazione, secondo le modalità che verranno diffuse tramite il sito internet istituzionale e comunicate alle scuole interessate, riconoscendo per ciascuna sessione temporale premi per un totale pari a euro 2.500,00.

Il presidente Coscia dichiara: “Il nostro Ente si sta predisponendo a svolgere questo compito di coordinamento e sostegno dell’orientamento al lavoro ed alle professioni con impegno e serietà, sperando di diventare un punto di riferimento per le imprese del territorio e per le scuole.

Per far questo l’Ente camerale ha inteso anche mettere a disposizione risorse economiche ed umane che possano davvero aiutare l’alternanza scuola-lavoro ad essere uno strumento efficace di crescita economica e sociale. Anche l’innovazione costante ed il digitale sono elementi fondamentali per lo sviluppo delle imprese e di un territorio nel suo complesso. Diffondere la conoscenza del digitale alle imprese e ai professionisti- sottolinea il Presidente Coscia – permette al tessuto economico del territorio di entrare a pieno titolo in quella che viene chiamata la quarta rivoluzione industriale in Italia: è questa un’altra nuova mission a cui sono chiamate le nuove Camere di Commercio”.

Con questi obiettivi di fondo, sono già state molte le iniziative intraprese dalla Camera di commercio di Alessandria sul fronte del sostegno alla digitalizzazione delle imprese. “A partire dal mese di gennaio 2018 – sottolinea il Segretario Generale Roberta Panzeri – è operativo il P.I.D. – Punto Impresa Digitale – anche presso la nostra Camera di commercio. Ad esso è possibile rivolgersi per ottenere il rilascio dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), informazioni e formazione sul tema della digitalizzazione ed altri nuovi servizi riferiti al programma IMPRESA 4.0.”.

Tra le iniziative programmate e già operative c’è il nuovo ‘Bando Voucher Digitali I4.0’ che prevede uno stanziamento di oltre 150.000,00 euro per la concessione di contributi a favore di imprese della provincia di Alessandria per consulenza e formazione sui temi di Impresa 4.0. Obiettivo del Bando è quello di accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale migliorandone così la competitività sui mercati domestici ed internazionali. Il Bando prevede due distinte misure. Una prima linea d’intervento, definita “MISURA A”, prevede per le imprese la possibilità di presentare domanda di contributo, all’interno di un progetto coordinato da soggetti qualificati, sui temi di Impresa 4.0, insieme ad altre aziende (da 3 a 7).  La seconda linea (in questo caso si parla di “MISURA B”) si rifà alla precedente edizione del bando e prevede la presentazione da parte delle singole imprese di un progetto proprio di innovazione aziendale. I progetti sviluppati per entrambe le linee di intervento dovranno essere centrati sulle innovazioni tecnologiche caratterizzanti Impresa 4.0. Le spese ammissibili alla contribuzione sono relative alla consulenza ed eventualmente alla formazione. I soggetti chiamati a coordinare i progetti ed eventualmente fornire i servizi agevolabili dal bando possono essere:

• DIH – Digital Innovation Hub ed EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0;

• Centri di Ricerca e Trasferimento Tecnologico, Competence Center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

• Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;

• FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;

• Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0.

Per alcune attività specifiche di consulenza le imprese potranno rivolgersi anche alle start up ed imprese innovative oltre ad agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR ed Istituti Tecnici Superiori relativamente alla sola formazione.

Altra importante novità promossa dalla nostra Camera di commercio – ricorda il Presidente Coscia – è un Bando che abbiamo condiviso con i Direttori di Dipartimento dell’Università del Piemonte Orientale con sede in Alessandria, in un’ottica di sempre maggiore integrazione con la realtà universitaria. Il Bando istituisce il ‘Premio per tesi di laurea sui temi della digitalizzazione ed innovazione – DEI’ ed ha l’obiettivo di sostenere e stimolare le attività di ricerca promosse da giovani laureati su questi aspetti al fine di rendere più proficuo il rapporto tra ricerca scientifica e realtà imprenditoriali del territorio”.

I premi in palio sono tre per un valore di 1.500,00 euro ciascuno e sono rivolti ad elaborati che affrontino specificamente le esigenze di innovazione e digitalizzazione delle attività imprenditoriali con riferimento a due macro categorie:

• la categoria Giuridica/Economica/Sociale, le cui tesi dovranno vertere su temi quali gli aspetti giuridici dell’open source, il diritto industriale e brevetti, il diritto alla privacy/oblio, i diritti di proprietà dei dati, gli aspetti giuridici economici del trasferimento tecnologico, l’utilizzo di piattaforme per il business, la competitive e business intelligence, il marketing attraverso piattaforme CRM, la social media strategy per le imprese, l’innovazione tecnologica applicata alla P.A., ecc.;

• la categoria Biologia/Informatica/Scienze Chimiche, le cui tesi dovranno vertere su temi quali l’innovazione scientifica in area biologica, le applicazioni tecnologiche nel campo della biologia, dei principali processi patologici, della genetica, della zoologia, della botanica e dell’ecologia per possibili usi industriali; il miglioramento della qualità della vita, il controllo di qualità dei prodotti e dell’ambiente, l’Intelligenza Artificiale, il cloud, big data analysis, lo sviluppo di reti, le piattaforme o software specifici per possibili usi aziendali, la cybersecurity, la realtà aumentata, la digitalizzazione dei processi e della produzione,  la chimica applicata alla produzione industriale, l’analisi e controllo di qualità per le imprese, la sicurezza e protezione ambientale, i nuovi materiali, l’innovazione nei campi della salute, dei farmaci, dell’alimentazione e dell’energia, ecc.

Le tesi che potranno partecipare al bando sono quelle discusse tra il 1° Novembre 2017 ed il 31 Ottobre 2018, mentre le domande dovranno essere presentate a partire dal prossimo 15 Settembre sino al 2 Novembre 2018.

Tutte queste attività si affiancano a quelle già in essere in tema di supporto alla digitalizzazione e all’e-government quali lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), sportello esclusivamente telematico a cui l’imprenditore accede per presentare qualunque pratica relativa alla sua attività, indipendentemente da quale sia la pubblica amministrazione destinataria finale (Comune, ASL, Vigili del Fuoco, ARPA, Questura, Prefettura, Ministeri, ecc.), l’innovativo cassetto digitale d’impresa, all’interno del quale gli imprenditori, tramite un qualunque ‘device’, possono trovare i documenti della propria impresa ed altri servizi quali la fatturazione elettronica, la firma elettronica e la Carta Nazionale dei Servizi.

L’intento della Camera di Commercio – conclude il Segretario Generale Roberta Panzeri – è quello di agevolare, in sinergia con gli altri stakeholder del territorio, processi di innovazione digitale e tecnologica e favorire la digitalizzazione in linea con gli obiettivi dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) che prevedono appunto di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per promuovere il miglioramento economico e la competitività. Siamo sicuri che tutto questo possa contribuire in modo efficace alla crescita delle imprese della nostra provincia”.