Carentino, gli abitanti dicono no ai fanghi

Nell’estate 2017 le falde acquifere di Carentino sono state inquinate dal manganese a seguito dell’incendio di un grosso quantitativo di paglia. I residenti sono stati costretti ad utilizzare i sacchetti d’acqua forniti dalla protezione civile per diversi mesi.

Nella scorsa estate è stato depositato alla provincia di Alessandria un progetto per la realizzazione di un impianto di raccolta e trasformazione di fanghi biologici (per intenderci rifiuti biologici civili e industriali) provenienti da altre regioni.

Secondo gli abitanti la realizzazione di questo impianto recherà indubbiamente un peggioramento della qualità dell’aria, se non anche dell’acqua a danno dei residenti della zona. A breve, di conseguenza, si terranno due manifestazioni a tutela dell’ambiente il 18 settembre a Carentino mentre il 21 davanti alla provincia d’Alessandria.