Domenica a Santo Stefano il concerto de L’Archicembalo

Prestigioso appuntamento, domenica sera 23 settembre alle ore 21 nella Chiesa di S. Stefano ad Alessandria, con l’ottetto barocco “’Archicembalo” nell’ambito della IX edizione del Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…”.

L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Alessandria e, d’intesa con l’Assessorato comunale alle Manifestazioni ed Eventi (guidato dall’Assessore Cherima Fteita), si inserisce a pieno titolo nel programma celebrativo dell’850° anniversario della Fondazione della Città (1168-2018).

Si tratta del settimo concerto del Festival di quest’anno (iniziato nel mese di giugno) e vede protagonista l’ensemble “L’Archicembalo” che, dopo la performance in programma la sera precedente ad Acqui Terme (Chiesa del S. Spirito), donerà alla comunità alessandrina un’interessante occasione per gustare capolavori musicali del periodo barocco proposti attraverso una sorta di “viaggio-confrontotra due “scuole” fondamentali per questo stile compositivo: la scuola tedesca e la scuola italiana.

Il titolo scelto per il concerto è infatti “Splendore Barocco”: un titolo che già suggerisce appieno la maestria e maturità compositiva dei maestri coinvolti nel confronto (G. Ph. Telemann e J. S. Bach, da un lato, e A. Corelli e A. Vivaldi, dall’altro) e quanto le loro opere abbiano portato questi stile ai massimi livelli, in termini non solo di “architettura compositiva” e di tecnica contrappuntistica, ma anche di piacere, regalità e splendore emozionale nell’ascolto.

Più specificamente, domenica sera 23 settembre nella Chiesa di S. Stefano gli amanti della grande musica avranno la possibilità di fruire di una vera e propria “visita guidata” attraverso i capolavori dei grandi Maestri del barocco, accompagnati fra i più audaci virtuosismi e le melodie appassionate delle più belle composizioni di G. Ph. Telemann (il cui Concerto per viola è considerato uno dei più grandi capolavori del barocco), di J. S. Bach (di cui verranno eseguite la commovente Aria dalla Cantata BWV 170 “Diletta quiete, amata gioia dell’anima ed il travolgente Concerto per due violini), di A. Corelli (definito il “Primo grande violinista del mondo e il Padre del Concerto Grosso”, di cui L’Archicembalo eseguirà il Concerto Grosso n. 3: un perfetto dialogo concertante capace di toccare l’animo dell’ascoltatore più distaccato) e A. Vivaldi (la cui imprevedibile fantasia ed euforica vitalità confluiscono in tutte le sue composizioni, in particolare nelle “sinfonie” e “concerti ripieni” — due di questi, l’opera RV 114 e RV 151, saranno eseguiti nel corso della serata — che portano il “prete rosso” ad occupare un ruolo fondamentale nelle origini della sinfonia classica).

L’ottetto barocco “L’Archicembalo” è composto da Marcello Bianchi, Bruno Raspini, Paola Nervi, Marco Pesce (violini); Elena Saccomandi (viola); Claudio Merlo (violoncello); Matteo Cicchitti (violone); Daniela Demicheli (clavicembalo).

Complessivamente il Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…” intende offrire una serie di percorsi di valorizzazione artistica e musicale nelle chiese ed edifici storici di Alessandria e provincia e quest’anno sono 11 i concerti (fino al 24 ottobre) distribuiti sul territorio alessandrino.

La Direzione artistica del Festival è di Daniela Demicheli (pianista e clavicembalista di fama internazionale nonché direttore della sede piemontese dell’Associazione Pantheon, organizzatrice del Festival) e si avvale anche quest’anno — quale prestigioso ensemble strumentale — della collaborazione de “L’Archicembalo”, principale gruppo ospite dell’iniziativa fin dalla prima edizione, la cui ricchezza timbrica, bellezza di suono, intensità e profondità della lettura di questo repertorio ha fatto dire alla nota critica musicale tedesca Bettina Winkler (di SWR – Südwestrundfunk) che questo ensemble sa offrire all’ascoltatore «… un’interpretazione nuova, vivace ed armoniosa, una benedizione e uno stimolo assoluto per le orecchie».

Ad “Alessandria Barocca e non solo…” è stato riconosciuto, oltre che il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Alessandria, il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Diocesi di Tortona e della Diocesi di Alessandria, della Camera di Commercio di Alessandria, della Città di Valenza e del Comune di Oviglio, e il sostegno delle Fondazioni SociAl, CRT e Cassa di Risparmio di Alessandria, di Amag Reti Idriche, in collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo, Duomo di Valenza e Tortona Città della Musica nonché di alcuni sponsor/donazioni privati.