Il CSM in visita ufficiale al Tribunale di Alessandria


Oggi, venerdì 21 settembre, una delegazione del CSM ha visitato, per la prima volta, il Tribunale di Alessandria, incontrando i magistrati del circondario e il personale amministrativo.

Della delegazione, guidata dal vicepresidente Giovanni Legnini, hanno fatto parte anche il primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Mammone, e il procuratore generale presso la medesima, Riccardo Fuzio, insieme a un gruppo di consiglieri togati e laici, tra i quali Renato Balduzzi.

«Nel corso di questa consiliatura – dice il prof. Balduzzi – vi sono state altre visite del Csm presso i Palazzi di giustizia del nostro Paese, soprattutto per rendersi conto di situazioni critiche e confermare l’attenzione e la vicinanza del Consiglio al quotidiano lavoro di chi è chiamato ad amministrare la giustizia, spesso in condizioni ambientali, organizzative e strutturali complesse. La visita ad Alessandria ha fatto conoscere al Consiglio la situazione di un ufficio medio-piccolo che da sempre fa fronte a un elevato turn over di magistrati e che, negli ultimi anni, ha gestito un impegnativo processo di fusione con i circondari di Acqui Terme e di Tortona e la sezione specializzata di Novi Ligure. Il tutto con persistenti vuoti di organico, sia relativamente ai magistrati, sia soprattutto per quanto attiene alle cancellerie e agli uffici amministrativi. Nonostante ciò, i tassi di smaltimento dei procedimenti e la complessiva efficienza dell’ufficio si sono attestati su livelli sempre ragguardevoli. Un riconoscimento deve andare senza dubbio ai dirigenti avvicendatisi nel tempo, nonché alla dedizione e competenza dei magistrati e del personale amministrativo. Un ufficio che sino ad adesso ha funzionato, ma che ha bisogno di un supplemento di attenzione da parte del Csm e del Ministero».

La visita del Csm è stata accompagnata, nel medesimo pomeriggio, dallo svolgimento, sempre nel Palazzo di giustizia alessandrino, del convegno su “Enti locali, edilizia e organizzazione giudiziaria”, promosso dall’Associazione “Vittorio Bachelet”. L’associazione, che, dopo avere avuto per oltre 25 anni come presidente il prof. Giovanni Conso, è attualmente presieduta proprio dal prof. Balduzzi, fu fondata nel 1981, a un anno dall’uccisione di Vittorio Bachelet, allora vicepresidente del CSM, per mano di un commando delle brigate rosse. Essa accompagna da allora l’attività istituzionale del Consiglio con momenti di approfondimento scientifico e di discussione culturale.

«In questi ultimi anni – prosegue Renato Balduzzi – l’Associazione si è concentrata intorno ai problemi dell’ordinamento giudiziario, con un taglio sempre attento alla realtà applicativa. Il Convegno di Alessandria riprende un metodo che da un decennio non era stato praticato, quello di abbinare alle iniziative “romane” alcune manifestazioni in periferia, su temi di interesse generale del mondo giudiziario-forense»

Il programma del pomeriggio ha previsto, dopo l’accoglienza della delegazione da parte del presidente f.f. del Tribunale, Aldo Tirone, del procuratore della Repubblica f.f. Tiziano Masini e del presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati Piero Monti, lo svolgimento del convegno, con inizio alle 15.30 e termine alle 17.30. Nutrito e autorevole il parterre dei relatori al convegno. Dopo gli indirizzi di saluto del prefetto Antonio Apruzzese e del presidente della Provincia Gianfranco Baldi, sono intervenuti il vicepresidente del CSM, Giovanni Legnini, il Primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Mammone; Riccardo Fuzio, procuratore generale presso la Corte ed Enrico Merli, componente del Consiglio nazionale forense. È seguita, poi, la relazione generale di Barbara Fabbrini, capo dipartimento per l’organizzazione giudiziaria del Ministero della giustizia e gli interventi programmati di Claudio Galoppi, Fabio Napoleone e Rosario Spina, componenti del CSM; di Edoardo Barelli Innocenti, presidente della Corte di Appello di Torino e di Francesco Enrico Saluzzo, procuratore generale presso la medesima. A Renato Balduzzi sono state affidate le conclusioni.

Successivamente si è svolto l’incontro del vicepresidente e dei consiglieri presenti con magistrati, avvocati e personale amministrativo, nel corso del quale, oltre ai vertici locali degli uffici giudiziari e dell’avvocatura, interverranno anche Roberto Alfonso, Maria Teresa Bonavia, Gianfranco Baldi, Giuliana Ceci, Enrico Cieri, Mario D’Onofrio, Antonio Marozzo, Caterina Santinello, Celestina Tinelli e Valeria Fazio.