Beatrice Casasco campionessa italiana di Kick Boxing

Una stagione, difficile ma costellata di successi per l’atleta viguzzolese Casasco Beatrice di 17 anni in forza alla KICK BOXING TORTONA del M. Mario Rachiele. La Casasco per la seconda volta consecutiva viene proclamata campionessa italiana assoluta la 1° nella categoria -65 kick light e la 2° in questa stagione nella -70 kg. Un’ atleta oramai conosciuta da tempo dai tecnici della nazionale italiana della FIKBMS Federazione riconosciuta dal CONI, in quanto alla fine dei campionato italiano tenutosi a Rimini a metà maggio la Casasco viene per la 4° volta confermata in nazionale per vestire la tanto sognata maglia azzurra. E’ il turno dell’Italia ospitare questa volta questa l’importante manifestazione che si alterna con gl’europei la città di Jesolo vede ben 65 nazioni e 2319 iscritti ( un record ), la “nostra ragazza” è in categoria con altre 6 leonesse nella categoria -70 kg e tutte vogliono la stessa cosa……..vincere !!! Il giorno 20 tocca all’Italia, Casasco Beatrice si trova di fronte una determinata statunitense Auberger Dani, ma l’italiana alla metà del secondo round fa terminare le ambizioni americane in quanto i giudici di gara interrompono la match “per cappotto”, un passo in avanti è stato fatto verso il podio ma non è ancora sufficiente, la convinzione e la determinazione è forte nell’italiana è il turno di battere una ragazza ungherese Eniko Halasz e si sa che l’Ungheria è leader in questa disciplina, è il 21, si riprende, un match più difficile ma gestito bene con tecnica e strategia, e anche per l’ Ungheria la musica non cambia “cappotto” alla 2° seconda metà del 2° round.

Ci siamo è finale!!! Giorno 22 sul tatami all’angolo blu Casasco Beatrice, a quello rosso la polacca Stenka Paulina, sugli spalti il tifo è da finale di coppa del mondo di calcio, si sente un coro un’anime FORZA ITALIA FORZA BEA!!! I sensi sono al massimo l’ adrenalina scorre a fiumi, l’arbitro da il FIGHT i primi 2° round non danno certezza ne per l’una ne per l’altra, comincia il 3° ed ultimo round quello decisivo, l’italiana attacca in maniera travolgente, ma la polacca replica a sua volta, sembra di assistere ad uno scontro fra titani (e forse lo è anche), ma la polacca forse a qualche cosa da dare in più verso la fine, i colpi sembrano più precisi e va in vantaggio, un vantaggio che non si recupera, alla fine viene visto sollevare il braccio al cielo da parte dell’arbitro in segno di vittoria alla polacca. Nessuno rimpianto afferma l’italiana alla fine dell’incontro con le lacrime agl’occhi per un’po’ di amarezza ma è stato dato tutto quello che avevo nella braccia e nelle gambe ma soprattutto nel cuore, i tecnici si sono complimentati con me dice sempre Casasco Beatrice, perché non è stato perso un’oro ma è stato vinto un’argento. Adesso si torna a lavorare per un altro anno per poter partecipare gl’europei in Ungheria.