Fabbriche Aperte Alessandria, l’elenco delle imprese “visitabili”

Cosa rende così uniche le nostre imprese? Quali operazioni vengono svolte ogni giorno per realizzare prodotti in grado di conquistare il mercato nazionale ed estero? Come si svolge la giornata “tipo” all’interno di una fabbrica? Queste, e altre, saranno le domande a cui sarà possibile rispondere dopo aver partecipato alla due giorni di “Piemonte Fabbriche Aperte”.

Le aziende della manifattura piemontese torneranno infatti a mettersi in mostra ai cittadini venerdì 26 e sabato 27 ottobre con l’evento lanciato lo scorso anno per la prima volta in via sperimentale e che nella sua edizione d’esordio aveva fatto registrare più di 5 mila visitatori, decisamente oltre le attese.

Le eccellenze industriali piemontesi

“L’iniziativa di quest’anno – spiegano dell’assessorato alle Attività produttive della Regione – ha l’obiettivo di affermarsi in maniera netta come appuntamento irrinunciabile per conoscere le nostre eccellenze industriali. Le premesse ci sono già, basti pensare che all’apertura delle iscrizioni per le visite si sono già registrate oltre 2 mila adesioni. Evento comunicativo, culturale e identitario allo stesso tempo, un’opportunità per i cittadini di scoprire dal vivo la storia delle aziende, i prodotti, i processi di produzione, concentrando il tutto in un weekend. Sarà anche l’occasione per una testimonianza diretta di quanto l’innovazione tecnologica abbia trasformato negli ultimi anni l’industria piemontese, che si confronta con il mercato globale e con le sfide del futuro”.

Dall’industria agraria alla fabbrica intelligente

L’edizione 2018, in particolare, vedrà la partecipazione di 137 stabilimenti industriali (un aumento di oltre il 40%) in tutte le principali zone manifatturiere del Piemonte: dalla filiera del riso nelle pianure del vercellese alla centrale idroelettrica “G.B. Pirelli” nel villaggio alpino di Rovesca, in Valle Antrona, a quota 1.100 metri di altitudine. Diverse saranno poi le novità rispetto allo scorso anno, con l’adesione di 66 realtà aziendali finora non presenti. Tra queste: Ferrero, Barilla, Novamont, Lear Corporation, Oerlikon Graziano, la piattaforma logistica di Amazon a Vercelli, Pininfarina, Sambonet, P&P Promotion, Guabello (Gruppo Marzotto).Si potranno visitare impianti produttivi di multinazionali e piccole aziende di nicchia, centri di ricerca e imprese custodi di antichi saperi tradizionali. Tutti i principali settori industriali del Piemonte saranno ben rappresentati, con una forte presenza di meccanica e automazione industriale dell’automotive e del comparto agroalimentare, ma anche di tessile, aerospazio, chimica, ICT ed elettronica, prodotti di design, logistica, servizi avanzati. Le visite alle imprese consentiranno in molti casi un’esperienza coinvolgente e immersiva nei processi produttivi della “Fabbrica intelligente”, la cosiddetta “Industria 4.0”.

Più in dettaglio le visite saranno così suddivise sul territorio: 16 in provincia di Alessandria, 4 in provincia di Asti, 13 in provincia di Biella, 7 in provincia di Cuneo, 9 in provincia di Novara, 76 in provincia di Torino, 8 in provincia di Vercelli, 4 nella provincia del VCO.

«La tradizione manifatturiera – ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Giuseppina De Santis – è una delle ricchezze del nostro territorio. Ci portiamo dietro questo grande retaggio di competenze e dobbiamo dire grazie alle imprese e alle persone che ci lavorano, perché sono loro che creano reddito, lavoro e opportunità di crescita. Dalla nostra manifattura arrivano opportunità per tutti e questa operazione ha il significato di costruire l’occasione in cui una comunità può acquisirne coscienza».

Quali fabbriche saranno visitabili?

L’elenco delle aziende alessandrine: Bundy Refrigeration, Cantine Volpi, Eltek, Euromac Costruzioni Meccaniche, Huhtamaki Flexibles Italy, Kme Brass Italy – Serravalle Copper Tubes, Mazzetti d’Altavilla, Michelin Italiana – Spinetta Marengo, Parco Scientifico e Tecnologico Valle Scrivia, Prisma Impianti, Prodotti Chimici e Alimentari, Proplast, Sandenvendo Europe, Solvay Specialty Polymers Italy, Specialacciai, Zerbinati.

EC