Centri per l’impiego, più fondi per aiutare chi cerca lavoro

Aumento del personale e potenziamento dei centri per l’impiego sul territorio regionale. Sono queste sono le principali novità del “piano regionale di attività per l’anno 2018” dell’Agenzia Piemonte Lavoro, approvato ieri in Regione Piemonte, all’interno della terza Commissione presieduta da Raffaele Gallo.

In generale, è previsto un rafforzamento delle competenze dei centri, il potenziamento del collocamento mirato, l’aggiornamento delle risorse strumentali e l’aumento delle sedi dei Cpi (soprattutto nel capoluogo piemontese); anche le risorse umane dovrebbero subire un aumento, con la previsione di nuove assunzioni da concordarsi con il ministero della Funzione pubblica e del Lavoro. Ed è proprio dal Ministero, infatti, che la nuova iniziativa regionale potrebbe essere accolta con maggior favore. Fin dalla sua nascita il governo giallo-verde aveva scritto nero su bianco di voler realizzare il “reddito di cittadinanza”, ma avendo prima ristrutturato completamente l’intero sistema dei centri per l’impiego, ad oggi troppo dispersivi e non in grado di seguire adeguatamente i cittadini nella ricerca di lavoro.

I maggiori fondi e la riorganizzazione potrebbero essere così un punto di partenza.
“Tra Centri per l’impiego e Antenne lavoro – spiegano da Palazzo Lascaris – la Regione ha 46 sedi dislocate sul territorio subalpino, che saranno tutte oggetto di consolidamento e rafforzamento. La decisione, infatti, rientra in un ampio piano di rafforzamento e riorganizzazione delle strutture regionali per le politiche attive del lavoro”.

“Sicuramente un aumento del personale ed una riorganizzaione dell’intero sistema permetteranno un miglioramento ed una maggiore qualità del servizio – ha poi dichiarato l’assessore al lavoro Gianna Pentenero – uno dei nostri obiettivi per il 2018 è quello di migliorare la sinergia con le aziende attraverso un potenziamento ed una riorganizzazione dei servizi informatici”.

EC