Dal 13 al 21 ottobre ITACA Monferrato

Il modo migliore per visitare un territorio è affidarsi a chi lo vive, conosce, ama, tutela e, attraverso questi sentimenti, prova a valorizzarlo. È questo lo spirito con il quale si sta avvicinando la seconda, attesissima edizione di ITACA Monferrato (dal 13 al 21 ottobre), inserita nel decimo festival nazionale ITACA – migranti e viaggiatori, unico in Italia a occuparsi di turismo responsabile e innovazione turistica.

È decisamente difficile definire l’offerta della manifestazione in poche parole: dopo i buoni riscontri dell’ottobre dello scorso anno, la macchina organizzativa si è ampliata con la partecipazione di enti, associazioni, scuole, operatori turistici, aziende agricole, artigiani e semplici “monferrini”. Comunità, identità, cultura, sono questi i cardini su cui si fonda il NOI degli organizzatori, coordinati da Ca’Mon, progetto culturale di aggregazione di risorse umane e qualità, finalizzato a sostenere la crescita del territorio sviluppatosi dall’associazione “La Confraternita degli Stolti”.

Ma quindi cosa aspettarsi dalla partecipazione a ITACA Monferrato? Non solo un viaggio, una scampagnata tra le colline, ma anche una storia d’amore, di incontri, di sguardi, conoscenze, sapori, generazioni, tradizioni, suggestioni e curiosità: il territorio stesso diventa una chiave attraverso la quale il visitatore ha piena libertà di aprire qualsiasi porta voglia…

Tra le province di Alessandria e Asti, a un’ora e forse meno da Milano, Torino e Genova, sono in programma decine di appuntamenti, dalle camminate alle presentazioni librarie, dalle visite guidate agli eventi enogastronomici, dalle colline alla pianura.

Durante la kermesse sono attesi anche ospiti illustri. Molti di loro parteciperanno al ciclo “Il Giardino delle Parole” come Pier Carlo Grimaldi (sabato 13), Luca Mercalli (martedì 16), Raffaele Guariniello (mercoledì 17), Donato Lanati (giovedì 18) Massimo Vacchetta (venerdì 19) e Gad Lerner (domenica 21).

Diversi appuntamenti sono dedicati ai più piccoli, è il caso dei laboratori del ciclo “L’ago nel pagliaio”. Per partecipare ad alcuni eventi è necessaria la prenotazione, tutte le informazioni sono nel programma allegato a questo comunicato e sul sito www.ca-mon.it.

Ca’Mon è fare, insieme, possibilmente bene. È la sintesi di “Capire il Monferrato”, “Casa – Monferrato” e, all’anglosassone, “Andiamo, FACCIAMO!”.